Gianni Quondamatteo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Gianni Quondamatteo (Rimini, 19 marzo 191019 gennaio 1992) è stato un etnologo, lessicografo, giornalista, partigiano e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Rimini da una famiglia di origine marinara, si è laureato in scienze economiche e commerciali a Venezia e in scienze marittime e diritto a Napoli, divenendo in seguito ufficiale di marina. Come tale ha partecipato alla Seconda guerra mondiale, durante la quale ha preso parte alla lotta di liberazione. È stato presidente del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di Riccione, e primo sindaco di Riccione dopo la Liberazione (1944-1949).

Divenuto direttore dell'Azienda di Cura e Soggiorno di Riccione, ha fondato il Premio Riccione per il Teatro.

Fino dal primo dopoguerra avviò una ricerca sul folclore, sul dialetto e sulla letteratura dialettale, pubblicando nel corso degli anni articoli, saggi, e la sua opera più famosa, che è il Dizionario romagnolo (ragionato). Collaborò a lungo con Friedrich Schürr, stringendo un'amicizia col grande filologo austriaco, massimo studioso del romagnolo, che gli affidò la prefazione del suo celebre saggio La voce della Romagna.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Dialettologia e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Saggi e dizionari[modifica | modifica wikitesto]

  • Mangiari di Romagna, con Marcello Caminiti e Luigi Pasquini, Milano, Garzanti, 1960 (II ed. Milano, Garzanti, 1961; III ed. Bologna, Edizioni Alfa, 1964; IV ed. Bologna, Galeati, 1975; V ed. Bologna, Guidicini e Rosa, 1979; VI ed. Verucchio, Pazzini, 1999)
  • Tremila modi di dire dialettali (in Romagna), 3 vol, tavole e copertina di Giulio Cumo, Imola, Galeati, 1973-1974
  • Grande dizionario (e ricettario) gastronomico romagnolo, presentazione di Francesco Fuschini, Imola, Galeati, 1978
  • Le parlate dell'Emilia e della Romagna, con Giuseppe Bellosi, Firenze, Ed. del Riccio, 1979
  • Dizionario romagnolo (ragionato), 2 vol, con il contributo di Elda Pagliarani, disegni e silografie di Luigi Berardi, Villa Verucchio, Tipolito La pieve, 1982-1983

Testi curati[modifica | modifica wikitesto]

  • La poesia dialettale di Giustiniano Villa, con Luigi Pasquini, Rimini, Tipografia Zangheri, 1962 (II ed. riveduta e corretta, con tavole di Giovanni Cappelli, Bologna : Azzoguidi, 1963)
  • Giustiniano Villa, Poesie dialettali, Bologna, Arti Grafiche Reggiani, 1971
  • E *viaz. Rracconti e fiabe di Romagna, presentazione di Tullio De Mauro, tavole di Alberto Sughi, Imola, Grafiche Galeati, 1974
  • Cento anni di poesia dialettale romagnola, 2 vol., con Giuseppe Bellosi, Imola : Grafiche Galeati, 1977
  • E' luneri rumagnol. Antologia di cultura romagnola, tavole e disegni di Luigi Berardi, Mario Lapucci, Gogliardo Ossani, Imola, Galeati, 1980 (contiene il calendario per il 1981)
  • E' luneri rumagnol. Antologia di cultura romagnola, tavole e disegni di Luigi Berardi et al., Imola : Galeati, 1981 (contiene il calendario per il 1982)

Prefazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tavole[modifica | modifica wikitesto]

Con la collaborazione di Primo Bulli, Giulio Cumo, Maurizio Ermeti, Flavio Lombardini, Carlo Lotti, Nicola Padovani, Guido Simonetti, Walter Valmaggi.

  • Remin t'i prim de Novzeint (toponomastica dialettale della città di Rimini)
  • E' trabacul de non (nomenclatura relativa al trabaccolo)
  • U j'era na volta un pgnulèt, Villa Verucchio, Tipolito La Pieve, 1987 (pesci dell'Adriatico)

Giornalismo[modifica | modifica wikitesto]

  • "E passato il tedesco: trasmissioni radio dell'8. armata", presentazione di Lorenzo Bedeschi, in: «Storie e storia. Quaderni dell'Istituto storico della resistenza e della guerra di liberazione del circondario di Rimini», n. 4 (ottobre 1980), P. 8-28

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Bellosi, "Gli studi romagnoli di Gianni Quondamatteo", in: «la Ludla», 7/2002