Giambattista Ponchino

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Giambattista Ponchino detto il Brazzacco o il Bozzato (Castelfranco Veneto, 1500 circa – 1570 o 1571) è stato un pittore italiano.

Duomo di Castelfranco Veneto, Discesa al Limbo.
Mercurio e Minerva, Palazzo Ducale di Venezia.

Pittore la cui attività è stata legata principalmente alle commissioni di nobili famiglie veneziane quali quella dei Grimani, quella dei Cornaro e quella dei Barbaro, fu a Roma tra il 1537 e il 1546 e dal 1556 al 1558. La sua opera più apprezzata fu un disegno tratto dal Giudizio universale di Michelangelo; tra il 1553 e il 1556 fu invece in Veneto per realizzare la decorazione delle sale dei Dieci a Palazzo Ducale. Tra le sue opere pure dipinti siti nel duomo di Castelfranco. Operò in collaborazione con Paolo Veronese e Giambattista Zelotti.[1]

Sua figlia Samaritana sposò il pittore Dario Varotari il Vecchio, per cui il Ponchino fu il nonno del Padovanino. Al contrario, secondo Zani fu un prelato con il titolo di Monsignore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giambattista Ponchini, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Bryan, Dictionary of painters and engravers, H.G.Bohn, London, 1865, pag. 587

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