Franz Jonas

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Franz Jonas
Franz Jonas 1965.jpg

Presidente della Repubblica Austriaca
Durata mandato 9 giugno 1965 –
24 aprile 1974
Capo del governo Josef Klaus
Bruno Kreisky
Predecessore Adolf Schärf
Successore Rudolf Kirchschläger

Dati generali
Partito politico Socialdemocratico

Franz Josef Jonas (Vienna, 4 ottobre 1899Vienna, 24 aprile 1974) è stato un sindacalista, politico ed esperantista austriaco. Fu Presidente dell'Austria dal 23 maggio 1965 al 24 aprile 1974. Tipografo e correttore di bozze, aderì al sindacato socialdemocratico. Nominato segretario del Partito Socialdemocratico d'Austria nel 1932, fu incarcerato dal 1935 al 1936. Dopo la Liberazione ebbe un ruolo fondamentale nella ricostruzione di Vienna e nella riorganizzazione della SPÖ. Succedette a Theodor Körner come borgomastro di Vienna (1951-1965) e venne poi eletto presidente federale (23 maggio 1965).

Durante il suo mandato il successo assoluto del Partito Popolare Austriaco (Österreichische Volkspartei, ÖVP) alle elezioni politiche del 1966 ruppe la ventennale collaborazione coi socialisti (Grossen Koalition), portando ad un governo popolare monocolore. Nel 1970 affidò la formazione di un governo di minoranza al cancelliere socialdemocratico Bruno Kreisky che, appoggiato dal consenso popolare alle elezioni del 1971, 1975 e 1979, rimase al governo fino al 1983. Jonas, rieletto per un secondo mandato il 25 aprile 1971, morì in carica il 24 aprile 1974.

Fu un fervente esperantista, e a cominciare dal 1923, divenne e esercitò per molti anni l'attività di insegnante di Esperanto. Partecipò alla Lega Austriaca dei Lavoratori Esperantisti e nel 1926 fu co-fondatore e principale redattore del suo organo La socialisto, poi soppresso nel 1934. Secondo lui l’esperanto era uno strumento per sconfiggere il capitalismo e aiutare il socialismo internazionale[1]. Fu l’alto protettore del 35º congresso della Sennacieca Asocio Tutmonda 1962 e del 55° Congresso Universale di Esperanto 1970, tenutisi entrambi a Vienna[2].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze austriache[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro e Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca
— 1965

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce al Merito con Placca e Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con Placca e Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
— 1958
Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese (Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese (Baviera)
— 19 novembre 1960
Cavaliere dell'Ordine del Rajamitrabhorn (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Rajamitrabhorn (Thailandia)
— 1967
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
— Roma, 30 dicembre 1971[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Socialisto, 1930, N° 73.
  2. ^ Eŭropa Bulteno de Ondo de Esperanto Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive. (Gazzetta Europea Onda dell'Esperanto)
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN52460292 · ISNI (EN0000 0001 0971 9183 · GND (DE117175374 · WorldCat Identities (EN52460292
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