Francesco Giuseppe di Braganza

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Francesco Giuseppe di Braganza

Principe Francesco Giuseppe di Braganza (Portoghese: Francisco José Maria Gerardo Antonio Jorge Humberto Henrique Miguel Henrique Gabriel de Bragança), (Merano, 7 settembre 1879 - Ischia, 15 giugno 1919) è stato un membro del ramo in esilio della Casa di Braganza e un ufficiale nell'esercito austro-ungarico. Durante la sua vita fu coinvolto in incidenti che andavano da scandali sessuali a truffe.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Giuseppe nacque a Merano, Austria (ora in Italia), secondogenito di Michele di Braganza, pretendente al trono portoghese, e della sua prima moglie, la principessa Elisabetta di Thurn und Taxis. Era omonimo del suo padrino l'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria. Nacque in esilio come risultato della legge portoghese di bando del 1834 e della costituzione del 1838, adottata dopoché suo nonno Michele I del Portogallo nel 1828 aveva usurpato il trono del Portogallo alla regina Maria II. Suo nonno regnò come re fino al 1834 quando Maria II fu restaurata.

Come suo padre, anche Francesco Giuseppe si arruolò nell'esercito austriaco.

Scandalo omosessuale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 1902 Francesco Giuseppe era a Londra per assistere alla incoronazione del re Edoardo VII del Regno Unito. L'11 settembre fu incriminato dalla Corte penale con l'accusa di aver commesso atti osceni con un ragazzo di quindici anni. Un uomo di 24 anni e un ragazzo di diciassette anni furono accusati di avere organizzato l'incontro. Un testimone affermò di aver fatto un buco in una porta della camera, e che attraverso il foro aveva visto Francesco Giuseppe e il quindicenne in attività sessuale in una casa a Lambeth. La testimonianza fu contraddetta dalla polizia, secondo la quale era possibile vedere solo nove pollici del letto attraverso il foro. I pubblici ministeri dissero che non sarebbe stato giusto per la giuria condannare sulla base delle prove prodotte. La giuria quindi dichiarò il principe Francesco Giuseppe non colpevole.

L'uomo che aveva organizzato l'incontro fu condannato a due anni di carcere, e i ragazzi a dieci e otto mesi ciascuno.

In seguito allo scandalo, Francesco Giuseppe fu costretto a dimettersi dal suo incarico come tenente nel 7º reggimento degli Ussari del austro-ungarico. I giudici austriaci ridussero il suo status giuridico, privandolo dei suoi diritti civili e ponendo la gestione dei suoi affari nelle mani di un fiduciario, suo cognato, il principe Carlo Luigi di Thurn und Taxis.

Francesco Giuseppe fu poi coinvolto in un altro scandalo omosessuale in Austria.

La truffa degli smeraldi[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 1909 Francesco Giuseppe venne truffato, dopo l'acquisto di quelli che credeva essere preziosi smeraldi e quote di una società mineraria inglese.

L'impostore, il cui vero nome era William Joachim Lackerstein, aveva conosciuto Francesco Giuseppe a Parigi nell'aprile 1909 e, un mese dopo, si recò a Vienna, dove invitò a cena Francesco Giuseppe. Joachim riuscì a convincere Francesco Giuseppe delle sue credenziali come finanziere astuto. In ottobre, dopo che Francesco Giuseppe tornò da un viaggio all'estero, ricevette una serie di proposte commerciali dove Joachim gli disse che aveva da poco acquisito un gran numero di smeraldi e siccome Francesco Giuseppe era stato un buon padrone di casa con lui a Vienna, gli avrebbe permesso di acquistarli a buon prezzo, per poi poterli vendere per un profitto considerevole.

Per gli smeraldi e le quote, Francesco Giuseppe pagò un totale di £ 325.000, £ 125.000 per gli smeraldi e £ 200.000 per le azioni.

Siccome gli smeraldi e le quote si rivelarono inutili, Francesco Giuseppe ha deciso di perseguire penalmente tramite l'ambasciata austriaca a Londra. La maggior parte del suo denaro è stato recuperato.

Capo realista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1911-1912 Francesco Giuseppe partecipò alle rivolte ai monarchici nel nord del Portogallo guidato da Henrique Mitchell de Paiva Couceiro, in un tentativo fallito di rovesciare la Prima Repubblica portoghese. Dopo che suo padre e il fratello maggiore rinunciarono ai loro diritti al trono portoghese, il principe Francesco Giuseppe è stato salutato come uno dei leader della causa realista da una serie di monarchici e fu visto come un rivale al re deposto nel caso di una restaurazione.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Durante la prima guerra mondiale Francesco Giuseppe combatté nell'esercito austro-ungarico e fu catturato. È stato imprigionato sull'isola d'Ischia vicino a Napoli, dove morì di insufficienza cardiaca il 15 giugno 1919.

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

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