Fibroferrite

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Fibroferrite
Fibroferrite Cetine.jpg
Classificazione StrunzVI/D.01-60
Formula chimicaFe+++(SO4)(OH)·5(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinotrigonale
Classe di simmetriaromboedrico
Parametri di cellaa = 24.12, c = 7.63
Gruppo puntuale3
Gruppo spazialeR 3
Proprietà fisiche
Densità1,9 g/cm³
Durezza (Mohs)2
Sfaldaturaperfetta secondo {001}
Coloregiallo chiaro, da grigio-verde a verde chiaro
Lucentezzasericea, madreperlacea
Opacitàtraslucida
Strisciobianco
Diffusioneassai rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La fibroferrite è un minerale ed è un solfato basico idrato di ferro trivalente.

Il nome deriva dal latino fibra = fibra, filo e ferrum = ferro, per la forma caratteristica degli aggregati fibroso-raggiati.

Descritta per la prima volta da Heinrich Rose (1795-1864) mineralogista tedesco, nel 1833

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono aciculari, simili ad aghi molto piccoli

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di questo minerale è secondaria e si trova nei giacimenti di pirite. La paragenesi è con melanterite, alotrichite, alunogeno, botriogeno e copiapite.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta in stupendi aggregati fibroso-raggiati, in aggregati massivi di consistenza porosa o in aggregati botrioidali. Raramente in cristalli isolati o in incrostazioni.

Caratteri fisico-chimici[modifica | modifica wikitesto]

Facilmente solubile in acqua e decomponibile all'aria. Se ne consiglia la conservazione in contenitori stagni.

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

A Quetena e Chuquicamata, nel Cile; incrostazioni di fibroferrite di 3 metri sono state trovate nella miniera di Sant'Elena, in Argentina; a Island Mountain, in California; a Pallières, in Francia; a Valachov, nella Repubblica Ceca ed a Skauriotissa, nell'isola di Cipro.

In Italia si trova nelle Cetine di Cotorniano,nel comune di Chiusdino, in provincia di Siena e anche nelle miniere di Rio Marina e a Capo d'Arco, nel comune di Porto Azzurro, sull'isola d'Elba.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004)
  • Le rocce e i loro costituenti - Morbidelli - Ed. Bardi (2005)
  • Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962)
  • Guida al riconoscimento dei minerali - Borelli e Cipriani - Mondadori (1987)
  • I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978
  • Minerali e Rocce - Corsini e Turi - Enciclopedie Pratiche Sansoni (1965)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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