Fiat A.38

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fiat A.38 R.C. 15-45
Fiat A.38 prototipo.jpg
Fiat A.38 R.C. 15-45
Descrizione generale
CostruttoreItalia Fiat Aviazione
Tipomotore a V rovesciata
Numero di cilindri16
Schema impianto
Cilindrata34 482 L
Alesaggio138 mm
Corsa145 mm
DistribuzioneSOHC 4 valvole per cilindro
Combustione
Raffreddamentoa liquido
miscela al 50 % di acqua e glicolo
Compressorecentrifugo bistadio con sistema automatico di regolazione barometrica longitudinale tra le bancate dei cilindri
Uscita
Potenza1 400 CV dei 2 000 previsti e mai raggiunti
Peso
A vuoto790 kg
Note
[1]
voci di motori presenti su Wikipedia

Il Fiat A.38 o Fiat A.38 R.C. 15-45, è stato un motore aeronautico 16 cilindri a V rovesciata raffreddato a liquido prodotto dall'azienda italiana Fiat Aviazione; era un'evoluzione dal progetto del Fiat AS.8 previsto per il CMASA C.S.15 aereo da record[2][3][4] progettato dall'ing. Antonio Fessia. Le specifiche tecniche previste indicavano in circa 2 000 CV la potenza massima disponibile tra i 1 500 e i 4 500 m, quote di ristabilimento dettate dalla taratura del compressore centrifugo, non riuscendo tuttavia mai a superare i 1 400 CV; venne costruito solo come prototipo e non raggiunse mai la produzione di serie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante lo sviluppo le bancate furono invertite, rispetto all'originale progetto derivato dall'AS.8. Esso era progettato con un compressore a due velocità disposto longitudinalmente, posizionato entro le bancate dei cilindri, per ristabilire la pressione atmosferica alle quote di 1500 e 4500 metri. L'albero a gomito a 8 manovelle presentava sbilanciamenti statici e dinamici nonché vibrazioni torsionali, a causa della sua notevole lunghezza; questa problematica avrebbe richiesto un tempo di sviluppo lungo per la soluzione.[5] Spingeva due eliche bipala controrotanti similmente a quelle del Macchi-Castoldi M.C.72, ma a differenza di questo le eliche controrotanti non erano indipendenti, ma meccanicamente derivate dal movimento di un singolo cambio a doppia uscita.[1] Successivamente queste furono sostituite con un'elica rotante semplice.

Venne previsto per i velivoli Fiat G.55, CMASA C.S.38[1]

Il progetto venne abbandonato per i necessari lunghi tempi di sviluppo, non confacenti con le urgenti necessità belliche, favorendo per questo la produzione su licenza del Daimler-Benz DB 605, prodotto con il nome Fiat RA.1050 RC.58 Tifone F da 1 475 CV.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) FIAT A.S.8 ENGINE. - Page 2, su ww2aircraft.net.
  2. ^ I Motori Della Regia Aeronautica Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive..
  3. ^ Dogwalker, Leggi argomento - Intervista Motociclismo Colaninno, Nuovo Motore?, ANIMA GUZZISTA - http://forum.animaguzzista.com.
  4. ^ MOTORI ITALIANI SPERIMENTALI A38 e A82, - www.gavs.it.
  5. ^ Prof. Ing. Federico Filippi, Dall’Elica al getto e Appunti per una Storia del Motore Aeronautico, Oscar Marchi Catalogo MOTORI, Patron Editore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]