Ferrovia Agnone-Pescolanciano

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Agnone–Pescolanciano
Inizio Agnone
Fine Pescolanciano
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 37,6 km
Apertura 1915
Chiusura 1943
Gestore SFAP
Scartamento 950 mm
Elettrificazione 1200 V CC
Ferrovie

La ferrovia Agnone–Pescolanciano era una linea ferroviaria a scartamento ridotto, distrutta nel 1943 da guastatori nazisti, che collegava Agnone con Pescolanciano passando per Pietrabbondante in Molise.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione della linea ferrata venne chiesta dalle popolazioni locali agnonesi con lo scopo di rompere l'isolamento delle aree dell'Alto Molise sin dall'inizio del secolo XX. Il progetto, redatto dall'ingegnere agnonese Federigo Sabelli, e fortemente voluto e sostenuto specialmente dai cittadini di Agnone, tra cui il Dr. Giuseppe Maria d'Onofrio e Venanzio Gamberale, venne concesso nel 1911 alla Società anonima per azioni Agnone-Pietrabbondante-Pescolanciano in Agnone[1], ed autorizzato l'esercizio con trazione elettrica; fu aperta al traffico il 6 giugno 1915[2] dalla Società per la Ferrovia Agnone-Pescolanciano (SFAP) a cui il concessionario originario aveva trasferito la concessione[3]. La linea aveva caratteristiche spiccate di ferrovia di montagna superando in qualche punto anche i 1.100 m s.l.m. La gestione venne assunta in seguito dalla società concessionaria SAM (Servizi Automobilistici Molisani).

La ferrovia svolse servizio viaggiatori e merci in piccole partite fino alla seconda guerra mondiale. Realizzava anche la coincidenza con i treni della linea Sulmona–Isernia nella stazione di Pescolanciano. Venne distrutta nel settembre del 1943 dai guastatori tedeschi in ritirata che ne minarono tutte le opere d'arte distruggendone in maniera capillare le infrastrutture. A causa dei gravi danni subiti non ne venne prevista più la ricostruzione[4].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea era lunga 37,6 km, a binario unico, scartamento ridotto (950 mm) e trazione elettrica a 1200 V cc. La pendenza massima era del 42 per mille, il raggio minimo di 40 m. Tutta la linea era ad un'altitudine superiore ai 600 m sul livello del mare, toccando l'apice al valico di Rocca Tamburri (1111 m)[5].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
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Agnone † 1943 800 m s.l.m.
Unknown route-map component "exBHF"
Verrino † 1943 650 m s.l.m.
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Casello † 1943
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Vastogirardi-Capracotta † 1943
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Rocca Tamburri † 1943 1100 m s.l.m.
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Pietrabbondante † 1943
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Trivento-Bagnoli † 1943
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Colle Meluccio † 1943
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "xABZg+r"
linea per Sulmona
Stop on track
Pescolanciano-Chiauci 762 m s.l.m.
Continuation forward
linea per Isernia

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Sulla ferrovia prestarono servizio due locomotori, tre elettromotrici, tre rimorchiate e diciotto carri merci, tutti a due assi[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La concessione fu approvata con Regio Decreto n° 1258 del 6 luglio 1911, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 282 del 4 novembre 1911.
  2. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  3. ^ a b Piero Muscolino, Uno sguardo alle altre ferrovie d'Abruzzo e Molise scomparse, in La ferrovia elettrica Penne-Pescara 1929-1963, a cura di Renzo Gallerati, Grafica SiVA, Montesilvano, 2008, p. 115.
  4. ^ Atti parlamentari della Camera dei Deputati;seduta pomeridiana del 25 settembre 1951: risposta del Ministro dei trasporti Malvestiti all'interpellanza dell'on. Sammartino
  5. ^ Piero Muscolino, Uno sguardo alle altre ferrovie d'Abruzzo e Molise scomparse, in La ferrovia elettrica Penne-Pescara 1929-1963, a cura di Renzo Gallerati, Grafica SiVA, Montesilvano, 2008, pp. 114-115.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federigo Sabelli, Relazione sul progetto della ferrovia economica Agnone-Pescolanciano, Agnone, Tip. Sannitica, 1907.[1]
  • Fabrizio Minichetti, SFAP:Società Ferroviaria Agnone Pescolanciano 1915-1944, ed.Le rotaie.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]