Felix Salten

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Felix Salten

Felix Salten, pseudonimo di Siegmund Salzmann (Pest, 6 settembre 1869Zurigo, 8 ottobre 1945), è stato uno scrittore ungherese naturalizzato austriaco ed in seguito svizzero, noto soprattutto per il romanzo Bambi, la vita di un capriolo (1923), da cui nel 1942 venne tratto il film d'animazione Bambi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1915, fu anche regista, girando il film Der Narr des Schicksals che aveva come protagonista il noto attore Rudolph Schildkraut.

Dopo la sua morte, la Disney girò diversi film tratti da altri suoi libri: Perri (un documentario realizzato nel 1957 e tratto da Le avventure di Perri lo scoiattolo del 1938) e Geremia, cane e spia (1959), tratto da The Hound of Florence (1923). Del suo romanzo più celebre, Bambi, la vita di un capriolo, Salten scrisse un seguito dal titolo I figli di Bambi.

Gli è stata attribuito anche Josefine Mutzenbacher, romanzo pubblicato in forma anonima che tratta della vita di una prostituta viennese e che fu oggetto di un celebre processo per oscenità.[senza fonte]

La sua opera più celebre, tuttavia, mette in evidenza le sofferenze degli ebrei ai tempi della Shoah. Gli animali (soprattutto i cervi e i cerbiatti) simboleggiano le vittime della nota carneficina, i cui responsabili sono invece rappresentati dagli umani.[senza fonte] Salten, infatti, era di origini ebraiche e, come tale, fu costretto a continue fughe nel corso della sua vita.

Morì nel 1945 ed il suo corpo venne tumulato nel cimitero israelitico di Friesenberg, a Zurigo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ernst Seibert, Susanne Blumesberger (ed): Felix Salten – der unbekannte Bekannte, Wien 2006, ISBN 3-7069-0368-7.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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