Fairey Fox

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fairey Fox
Un Fairey Fox della belga Aéronautique Militaire/Militair Vliegwezen in volo
Descrizione
Tipo bombardiere leggero
Equipaggio 2
Progettista Marcel Lobelle
Costruttore Regno Unito Fairey Aviation Co.
Belgio Fairey Aviation
Data primo volo 3 gennaio 1925 (Mk.I)
Data entrata in servizio giugno 1926 (Mk.I)
Data ritiro dal servizio 1940 (Belgio)
Utilizzatore principale Regno Unito RAF
Altri utilizzatori Belgio Aéronautique Militaire
Dimensioni e pesi
Lunghezza 9,38 m (30 ft 9 in)
Apertura alare 11,56 m (37 ft 11 in)
Altezza 3,52 m (11 ft 6½ in)
Superficie alare 33,7 (362 ft²)
Peso a vuoto 1 327 kg (2 920 lb)
Peso carico 2 350 kg (5 170 lb)
Propulsione
Motore un Hispano-Suiza 12Ybrs
Potenza 860 hp (640 kW)
Prestazioni
Velocità max 361 km/h (224 mph, 195 kt) a 4 000 m (13 100 ft)
Velocità di salita a 16 400 ft (5 000 m) in 6,5 min
a 19 700 ft (6 000 m) in 8,35 min
Autonomia 1 020 km (634 mi[1], 551 nm)
Tangenza 10 000 m (32 800 ft)
Armamento
Mitragliatrici 2 anteriori
1 Lewis da 7,7 mm (.303 in) nell'abitacolo posteriore
Bombe fino a 100 kg (220 lb)
Note dati riferiti alla versione Fox VIR

dati estratti da:
War Planes of the Second World War: Volume Seven Bombers and Reconnaissance Aircraft [2]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Fairey Fox era un bombardiere leggero biplano biposto prodotto dall'azienda britannica Fairey Aviation Company Limited e successivamente nella sua succursale belga Fairey Aviation dalla metà anni venti fino alla fine degli anni trenta.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

Il Fox venne assegnato al No. 12 Squadron della Royal Air Force mentre la belga Aéronautique Militaire/Militair Vliegwezen operò con i modelli prodotti su licenza nel territorio nazionale. Il Perù acquistò sei esemplari della versione Mk IV nel 1933 come conseguenza della guerra colombo-peruviana. Durante lo scontro si rese infatti necessario rinnovare ed integrare la flotta del Cuerpo Aeronáutico del Perú ma i Fox non vennero impiegati in operazioni belliche che durante la Guerra Ecuadoriano–Peruviana tra il 1941 ed il 1942[3].

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Fox I
versione bombardiere leggero realizzato in tecnica mista destinato alla RAF, equipaggiato con un motore Curtiss D-12 da 450 hp (338 kW) (chiamato anche Fairey Felix), realizzato in 25 esemplari (compreso il prototipo).[4][5]
Fox IA
come il Fox I ma equipaggiato con un motore Rolls-Royce Kestrel da 490 hp (366 kW), realizzato in tre esemplari più otto conversioni.[4][5]
Fox IIM
prototipo, versione bombardiere leggero interamente metallica equipaggiata con un motore Rolls-Royce Kestrel IB da 480 hp (358 kW), realizzato in un solo esemplare.
Fox II
versione di produzione in serie del IIM destinata al Belgio, equipaggiata con un motore Rolls-Royce Kestrel IIS dotato di sovralimentazione, realizzato in 12 esemplari dalla Fairey in Gran Bretagna e da ulteriori 31 realizzati dalla Belgian Avions Fairey a Gosselies (incluso due Fox IIS dotati di doppi controlli).[6][7]
Fox III
designazione utilizzata per un Fox di produzione britannica, un dimostratore equipaggiato con un motore Rolls-Royce Kestrel (successivamente designato Fox IV), e per gli addestratori bicomando realizzati in Belgio (chiamati anche Fox Trainer) equipaggiati con un motore Armstrong Siddeley Serval da 360 hp (270 kW).[6][8]
Fox IIIS
conversione del Fox Trainer equipaggiato con un motore Kestrel IIMS più cinque esemplari supplementari di produzione Avions Fairey.[9]
Fox III
versione di produzione belga, equipaggiata con un motore Kestrel IIS e due mitragliatrici in caccia, realizzata in 13 esemplari a Gosselies.[9]
Fox IIIC
(C per Combat) - versione bombardiere-ricognitore destinata al Belgio, equipaggiata con un motore Kestrel IIS ed opzionalmente dotata di attacchi subalari per bombe, due mitragliatrici in caccia e caratterizzata dagli abitacoli chiusi.[10] 48 esemplari costruiti in Belgio, incluso un addestratore Fox Mk IIICS dotato di doppi comandi. Un numero limitato di esemplari a fine produzione vennero equipaggiati con un motore Kestrel V da 600 hp (448 kW).[9]
Fox IV
designazione usata per un dimostratore di costruzione britannica (ex Fox III).[9]
Fox V
conversione dei Fox II, equipaggiato con un motore Hispano-Suiza 12Ybrs. Primo volo 31 gennaio 1934.[9]
Fox VI
versione idrovolante a scarponi di produzione britannica (Fox Floatplane). Sei vennero prodotti per il Perù e destinati ad equipaggiare il Cuerpo Aeronáutico durante la guerra colombiano-peruviana del 1933, ma al momento della consegna (ottobre 1933)[11] la guerra era già terminata.[12] Questi esemplari, convertiti all'uso terrestre rimuovendo i galleggianti, vennero utilizzati in missioni di osservazione durante la guerra Ecuadoriano–Peruviana nel 1941.
Fox VIR
versione da ricognizione equipaggiata con un motore Hispano-Suiza 12Ydrs da 860 hp (642 kW), realizzata in 24 esemplari destinati al Belgio e due per la Svizzera.[10][2]
Fox VIC
versione caccia biposto del Fox VI, realizzata in 52 esemplari.[13]
Fox VII
versione caccia monoposto del Fox Mk.VIR (chiamata anche Mono-Fox o Kangourou)[14] con equipaggiamento opzionale fino a sei mitragliatrici. Venne realizzata in soli due esemplari, una conversione da un Fox VI standard ed uno usato come aereo personale da Willy Coppens.[13][15]
Fox VIII
versione di produzione finale ordinata in seguito alle tensioni internazionali nel 1938, basata sul Fox VI ma dotato di elica tripala e quattro mitragliatrici subalari. venne realizzato in 12 esemplari, l'ultimo completato il 25 maggio 1939.[6][16]

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Belgio Belgio
Perù Perù
Regno Unito Regno Unito
Svizzera Svizzera
ricevette due Fox VIR per valuationi.[17]

Velivoli comparabili[modifica | modifica sorgente]

Belgio Belgio
Regno Unito Regno Unito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Taylor 1974, p.207.
  2. ^ a b Green 1967, p.32.
  3. ^ Fairey Fox Mk IV in Aeronaves de la Fuerza Aérea Peruana
  4. ^ a b Jarrett 1994, p.48.
  5. ^ a b Thetford 1994, p.38.
  6. ^ a b c Taylor 1974, p.206.
  7. ^ Green 1967, p.28.
  8. ^ Green 1967, p.29.
  9. ^ a b c d e Taylor 1974, p.200.
  10. ^ a b Green 1967, p.30.
  11. ^ Taylor 1974, p.202
  12. ^ von Rauch 1984, p.4.
  13. ^ a b Green 1967, p.31.
  14. ^ "Avions Fairey comes of age". Flight, 2 May 1952, p.52.
  15. ^ Taylor 1974, pp. 203—204.
  16. ^ Green 1967, pp. 31—32.
  17. ^ Taylor 1974, p.202.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Garcia, Dionisio. "Air Force on the Edge: Belgian Military Aviation in 1940". Air Enthusiast, No. 96, November/December 2001. Stamford, Lincs, UK:Key Publishing. pp. 65—68.
  • (EN) Green, William. War Planes of the Second World War:Volume Seven Bombers and Reconnaissance Aircraft. London:Macdonald, 1967.
  • (EN) Jarrett, Philip. "By Day and By Night: Fairey Fox", Part 1. Aeroplane Monthly, December 1993. London:IPC. pp. 26—31. ISSN 0143-7240.
  • (EN) Jarrett, Philip. "By Day and By Night: Fairey Fox", Part 2. Aeroplane Monthly, January 1994. London:IPC. pp. 44—48. ISSN 0143-7240.
  • Mason, Francis K. The British Bomber since 1914. London:Putnam, 1994. ISBN 0-85177-861-5.
  • (EN) Pacco, John. "Fairey Fox" Belgisch Leger/Armee Belge: Het militair Vliegwezen/l'Aeronautique militaire 1930-1940. Artselaar, Belgium, 2003, pp. 39-48. ISBN 90-801136-6-2.
  • (EN) von Rauch, Herbert. "A South American Air War...The Letcia Conflict." Air Enthusiast. Issue 26, December 1984-March 1985. Bromley, Kent, UK: Pilot Press Ltd. Pages 1-8. ISSN 0143-5450.
  • (EN) Taylor, H A. Fairey Aircraft since 1915. London: Putnam and Company, 1974. ISBN 0-370-00065-X.
  • (EN) Thetford, Owen. "By Day and By Night: Fairey Fox", Part 3. Aeroplane Monthly, February 1994. London:IPC. pp. 32—39. ISSN 0143-7240.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]