Fabrizio Serra

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Fabrizio Serra (Pisa, 3 luglio 1953) è un editore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Pisa il 3 luglio 1953, appartiene a una famiglia di origini piemontesi ed è cittadino italiano e svizzero. Dopo il liceo classico e la laurea in lettere presso l'Università di Pisa, ha insegnato Composizione della stampa e Storia dell'editoria e della tipografia al Politecnico di Torino e all'Università di Pisa.

È il fondatore, direttore editoriale e presidente della Fabrizio Serra Editore, omonima e principale casa editrice italiana di riviste accademiche in ambito umanistico, con sedi operative a Pisa, a Roma e a Agnano Pisano, dove si trovano anche i magazzini e la stamperia, la Tipografia di Agnano. È attivo nel campo editoriale da oltre quaranta anni, continuando una tradizione familiare che risale al 1928, anno nel quale suo nonno, il Commendatore Umberto Giardini, fondò la Giardini editori e stampatori in Pisa.

Attualmente la sua casa editrice pubblica più di trecento novità all'anno, suddivise fra le oltre centoventi autorevoli riviste internazionali di ricerca erudita, comprese quelle edite anche con il proprio marchio Istituti editoriali e poligrafici internazionali, tutte disponibili in formato cartaceo e elettronico, e le oltre centottanta collane accademiche, comprese quelle pubblicate anche con i propri marchi Accademia editoriale, Edizioni dell'Ateneo, Giardini editori e stampatori in Pisa, Gruppo editoriale internazionale e Istituti editoriali e poligrafici internazionali. Tra le riviste pubblicate dalla sua casa editrice ci sono «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» (fondata e diretta da Gian Biagio Conte), «Esperienze Letterarie», «Archivio di filosofia», «Acta philosophica», «La lingua italiana. Storia, strutture, testi».

Ha scritto il volume Regole editoriali, tipografiche e redazionali. Il volume contiene due importanti contributi di Alessandro Olschki e di Martino Mardersteig, che inquadrano l'attività di Fabrizio Serra nella tradizione storica dell'editoria. Il libro riporta anche le preziose Regole di composizione di Jan Tschichold.

È Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1989. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Prof. Fabrizio Serra, su quirinale.it. URL consultato il 2 giugno 1989.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90319254 · ISNI (EN0000 0000 7826 8809 · SBN SBLV013915 · BNE (ESXX1738400 (data) · BNF (FRcb120205874 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-90319254