Estrilda thomensis

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Astrilde fianchirossi
Immagine di Estrilda thomensis mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Estrildidae
Genere Estrilda
Specie E. thomensis
Nomenclatura binomiale
Estrilda thomensis
Sousa, 1888

L'astrilde fianchirossi (Estrilda thomensis Sousa, 1888) è un uccello passeriforme della famiglia degli Estrildidi[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura fino a circa 11 cm di lunghezza.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto di questi uccelli, nel complesso, è molto simile a quello degli affini codaceto e astrilde grigia, con livrea di colore prevalentemente grigio ardesia e banda nera che forma una mascherina facciale, oltre al codione rosso e alla coda nera: in essi tuttavia anche i fianchi sono rossi (come intuibile dal nome comune della specie), e nei maschi anche la groppa assume questa colorazione, cossicché in questi uccelli esiste un dimorfismo sessuale evidente. In ambedue i sessi gli occhi sono bruni, le zampe di color carnicino-nerastro ed il becco nero con base rossiccia.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

L'astrilde fianchirossi è un uccello diurno che vive in coppie o gruppetti familiari, generalmente composti da 6-8 individui ma che possono contarne anche una trentina. L'attività di questi uccelli comincia all'alba e termina circa un'ora prima del tramonto con l'abbeverata ed il bagno presso una fonte d'acqua, mentre le ore centrali della giornata vengono passate a riposarsi al riparo dalla calura del sole e le restanti ore vengono spese alla ricerca di cibo.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

L'alimentazione di questi uccelli si basa su piccoli semi, in particolare quelli ancora immaturi delle graminacee: essa viene integrata anche con altri alimenti, sia di origine vegetale (germogli, bacche) che animali (termiti e piccoli insetti volanti)

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Il comportamento riproduttivo di questa specie è ancora poco conosciuto: in base ai dati raccolti finora si ritiene che la stagione riproduttiva cada nei mesi di novembre e dicembre, e che le modalità e la tempistica della riproduzione e dell'allevamento della prole non differiscano significativamente da quelle tipiche degli estrildidi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'astrilde fianchirossi occupa un areale sorprendentemente ristretto in rapporto alle specie congeneri, che comprende la fascia costiera a cavallo fra l'Angola meridionale e la Namibia settentrionale: le popolazioni settentrionali tendono a migrare a sud durante la stagione secca.

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle aree fluviali con foresta a galleria, composta in massima parte da acacie e alberi farfalla.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Estrilda thomensis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.1, IUCN, 2017.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Estrildidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 10 maggio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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