Eroi dell'Olimpo

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Eroi dell'Olimpo (The Heroes of Olympus) è una saga letteraria di genere mistery-fantasy scritta dallo statunitense Rick Riordan. La serie è composta da 5 libri, pubblicati tra il 2010 e il 2014, basati prevalentemente sulla mitologia greca e romana, pur essendo ambientati negli odierni Stati Uniti d'America.

La saga è il seguito di quella di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e narra le vicende di sette semidei, Annabeth (figlia di Atena), Percy (figlio di Poseidone), Jason (figlio di Giove), Piper (figlia di Afrodite), Leo (figlio di Efesto), Frank (figlio di Marte e discendente di Poseidone) e Hazel (figlia di Plutone) che cercano di fermare il risveglio della dea personificazione della Terra, Gea.

Sfondo[modifica | modifica wikitesto]

La saga si basa su una profezia rivelata da Rachel Elizabeth Dare, l'Oracolo del Campo Mezzosangue, secondo cui sette semidei dovranno battersi contro la madre terra Gea.

Profezia dei Sette / Seconda Grande Profezia[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuta come la Seconda Grande Profezia dai Greci e come Profezia dei Sette dai Romani, è stata pronunciata da Rachel Elizabeth Dare, il nuovo Oracolo, nonostante fosse già presente nei Libri Sibillini. La profezia recita:

"Sette mezzosangue alla chiamata risponderanno.

Fuoco o tempesta il mondo cader faranno.

Con l'ultimo fiato un giuramento si dovrà mantenere,

e alle Porte della Morte, i nemici armati si dovran temere."

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Greci[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo.
  • Perseus "Percy" Jackson: 17 anni, nato il 18 agosto. Semidio greco figlio di Poseidone e di una mortale con il dono della Vista, Sally Jackson. È il ragazzo di Annabeth Chase, che assieme a Grover Underwood è la sua compagna nelle avventure della saga Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Essendo figlio di Poseidone, dio del mare, Percy ha il controllo sull'acqua (specialmente quella del mare), la quale non lo può ferire in nessun modo: Percy non può annegare, non subisce la pressione idrostatica, non si può bagnare (a meno che non lo decida lui), e non si può far male cadendo in acqua anche da altezze di decine di metri. Controllando l'umidità nell'aria, ha la capacità minore di creare piccoli uragani e tempeste; essendo stati i cavalli creati da suo padre, può comunicare telepaticamente con loro. Inoltre, il contatto con l'acqua potenzia di molto le sue capacità rigenerative da semidio e lo rende più forte e veloce. Suo padre è anche il dio dei terremoti, e lui ha poteri sovrannaturali anche in questo campo. La sua arma è la spada di nome "Vortice" (in greco Anaklusmos) che si tramuta in una penna a sfera togliendo il cappuccio dalla punta della lama e, anche se viene persa in battaglia, torna sempre automaticamente nella tasca di Percy. Se il cappuccio viene messo sul "retro" la si può usare come una penna comune. Caratterialmente è un ragazzo molto dolce e simpatico, sebbene sia un po' ottuso; farebbe qualsiasi cosa per salvare i suoi amici, anche a costo di perdere la vita. Ha i capelli neri spettinati e gli occhi verdi come il mare.
  • Annabeth Chase: 17 anni, nata il 12 luglio. Semidea greca figlia di Atena e Frederick Chase, è la ragazza di Percy. Essendo figlia di Atena, è molto intelligente, strategica, sveglia e astuta ed è una maestra nel combattimento, temuta da molti al Campo Mezzosangue anche per la sua saggezza. Nonostante sembri non avere nessun potere effettivo, la sua astuzia e la sua vasta conoscenza salvano spesso la situazione, soprattutto quando è necessario aggirare nemici troppo potenti per essere battuti con la forza fisica. La sua maggior paura sono i ragni, a causa della punizione che la madre Atena inflisse ad Aracne trasformandola in un ragno, e i ciclopi, perché fu proprio un ciclope a far ritardare il suo arrivo al campo Mezzosangue portando alla morte Talia Grace. La sua arma preferita è un pugnale che le è stato regalato da Luke Castellan quando aveva sette anni, perso poi durante la caduta nel Tartaro. Proprio nel Tartaro riceverà in dono dal gigante Damaseno una spada di osso di drago. È una ragazza molto bella, dai riccioli biondi e gli occhi di una curiosa sfumatura di grigio, come nuvole temporalesche. Jason rivela che una sua caratteristica è "l'espressione costantemente distratta, come se stesse pensando a un milione di cose tutte insieme".
  • Piper McLean: 16 anni. Semidea greca figlia di Afrodite e del mortale Tristan McLean. Possiede il potere della lingua ammaliatrice (charmspeak in inglese), ovvero ha la capacità di indurre le persone o gli animali (ed in rari casi anche le cose) a fare quello che dice. L'efficacia della lingua ammaliatrice dipende da quanto potere riesce a infondere nelle sue parole e da quanto è forte la volontà di chi la pratica. Nonostante abbia una lingua ammaliatrice molto potente, all'inizio si sentirà inutile, pensando che sia un potere di poco conto; in seguito imparerà il suo corretto utilizzo, rendendolo di gran lunga più utile, fino a renderlo così potente da riuscire a dare la vita a Festus, il drago meccanico. A differenza degli altri figli di Afrodite, Piper ha un'indole combattiva, che dimostrerà ribellandosi a Drew, la scorbutica responsabile della Casa di Afrodite. Fidanzata con Jason Grace, ha capelli color cioccolato che tiene spesso legati in una treccia decorata con delle piume colorate e occhi caleidoscopici a volte tendenti al blu, altre al verde o al nocciola.
  • Leo Valdez: 16 anni. Semidio greco figlio di Efesto e della mortale Esperanza Valdez. È capace di controllare il fuoco, possiede una cintura degli attrezzi da cui può estrarre qualunque utensile ed è in grado di costruire praticamente qualunque cosa. È il migliore amico di Jason e prende facilmente cotte per ragazze carine, come la sorella di Jason stesso, Talia Grace, Hazel Levesque e la dea della neve Chione. Bisnipote della "ex-fiamma" di Hazel, Sammy Valdez, ha il compito di proteggerla. Questo peggiorerà il rapporto d'amicizia creato tra lui e Frank. Ha un gran senso dell'umorismo e tiene spesso alto il morale del gruppo con le sue battute. In realtà mostrerà che il suo umorismo è solo il suo modo di difendersi dagli altri e per nascondere la malinconia causata dal senso di solitudine, dovuto alla morte della madre quando lui era ancora piccolo, e per la quale si sente responsabile. Ne "La Casa di Ade", sembra trovare il vero amore in Calipso, che deve abbandonare come gli altri arrivati su Ogigia prima di lui, pur essendo deciso a costruire un congegno per ritrovare l'isola e spezzare la maledizione di Calipso, cosa nella quale avrà successo. È un ragazzo magrolino, con i capelli ricci e neri, gli occhi castani e uno sguardo pestifero.
  • Nico Di Angelo: Semidio greco figlio di Ade e della mortale di origine italiana Maria Di Angelo. Nato nel 1932, ha più di 70 anni di vita ma dimostra l'età di un ragazzino avendo trascorso molto della sua vita con la sorella presso il magico "Casinó Lotus". È molto potente ed è in grado di viaggiare nell'ombra e di evocare i morti dall'Ade. Compare per la prima volta nel terzo libro della saga Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo insieme a sua sorella Bianca. Prima della partenza per un'impresa nella quale ci sarebbero stati sia Bianca che Percy, quest'ultimo promise a Nico che si sarebbe preso cura di sua sorella ma, durante la missione, Bianca muore. Terminata la spedizione il povero Nico lo scopre e si arrabbia molto con Percy; scappa quindi dal Campo Mezzosangue e ricompare nel libro successivo, in un sogno di Percy, mentre cerca di contattare lo spirito di Bianca. Cadrà volontariamente nel Tartaro per trovare le Porte della Morte e successivamente sarà imprigionato dai due giganti gemelli, Efialte e Oto, in una giara di bronzo, sopravvivendo a stento grazie a semi di melograno magici. A salvarlo ci saranno Percy, Jason e Piper. Si unisce ai sette ne "Il Marchio di Atena" per mantenere la promessa fatta a Percy di portare i semidei nella Casa di Ade. Dopo aver chiuso le Porte della Morte, Nico porterà l'Athena Partenos, insieme a Reyna e al coach Hedge, al Campo Mezzosangue viaggiando nell'ombra. Ha i capelli neri, la carnagione olivastra e gli occhi neri come ossidiana e nel quarto libro della serie rivela la propria omosessualità. Mostra un particolare interesse per il figlio di Apollo Will Solace.

Romani[modifica | modifica wikitesto]

  • Jason Grace: 16 anni, nato il 1º luglio, giorno sacro a Giunone. Semidio romano, figlio di Giove e della mortale Beryl Grace. È il fratello minore di Talia, scomparso all'età di due anni quando la madre, sotto ordine della regina Era, lo fece consegnare a Lupa, la madre di tutti i lupi, che l'avrebbe guidato nel suo cammino da semidio romano. Dopo l'addestramento impartitogli, entrò al Campo Giove, dove venne affidato alla Quinta Coorte e, dopo qualche tempo, divenne pretore accanto alla figlia di Bellona, Reyna. All'età di 15 anni gli viene cancellata le memoria e viene spedito da Era su un pullman dove incontrerà Piper McLean e Leo Valdez, per compiere una grande impresa e sconfiggere la Madre Terra: Gea. Ha il potere di controllare le correnti d'aria per riuscire a volare ed evocare fulmini dal cielo. Inizialmente come arma usava una moneta magica, in grado di trasformarsi in una spada d'oro imperiale nel caso esca 'testa' da un suo lancio e in una lancia dello stesso materiale con 'croce'. Purtroppo la perde durante uno scontro con uno dei giganti (Encelado) e usa successivamente un gladio donatogli da Era. Viene descritto come il tipico bel ragazzo americano: alto, virile, occhi color ghiaccio e capelli biondi tagliati corti. Ha una piccola cicatrice sul labbro che si è procurato da piccolo cercando di mangiare una spillatrice.
  • Hazel Levesque: È la più piccola del gruppo. Semidea romana figlia di Plutone, nasce nel 1928, ma muore nel 1942. Viene poi riportata in vita da Nico Di Angelo (suo fratello per parte greca, figlio di Ade). La sua relazione con Frank va a gonfie vele fino a che non incontra Leo, credendolo convintamente essere il suo ex ragazzo, Sammy Valdez. Si scopre che Leo è il bisnipote del suo ex e che, prima di morire, Sammy gli ha dato il compito di proteggere Hazel. I due sono per questo parecchio in imbarazzo, poiché sentono una certa attrazione l'uno verso l'altro ma dopo che Leo si innamora di Calipso diventano amici. Hazel può controllare e rintracciare ogni tipo di materiale prezioso (come metalli e pietre preziose, sia in forma grezza che lavorata); tuttavia le ricchezze che evoca sono maledette, e chi le tocca per appropriarsene ne subirà le conseguenze. Inoltre, ha un perfetto orientamento sottoterra, dove può percepire gallerie e passaggi, oltre alla costituzione ed altre proprietà del terreno, e ne "La Casa di Ade" impara a controllare la Foschia. La sua resurrezione dal regno dei morti ha avuto effetti collaterali sui suoi ricordi, causandole a volte flashback della sua vita passata. Dopo la sua impresa con Percy e Frank, sembra che perda questo problema, anche se successivamente sarà capace di rievocare a comando un flashback, e a mostrarlo ad un'altra persona (Leo, anche se prima era riuscita a farlo anche con Frank). Ha i capelli ricci castani, la carnagione color cioccolato e gli occhi ambrati, come d'oro a 24 carati.
  • Frank Zhang: 16 anni. Semidio romano figlio di Marte e discendente di Poseidone, ha il potere di trasformarsi in qualunque animale a suo piacimento. La sua vita dipende da un pezzo di legno: se il legno brucia, lui muore. È il ragazzo di Hazel, geloso del rapporto tra lei e Leo, anche se dopo il ritorno dall'isola di Calipso diverrano buoni amici. Sebbene a volte un po' ingenuo, come figlio di Marte è un ottimo guerriero e condottiero. Poiché i morti in guerra appartenenti alla parte sconfitta hanno un debito con Marte, come suo figlio può impartirgli ordini come suoi soldati, tuttavia non ha il potere di evocare tali anime come i figli di Ade. Una volta saldato il loro debito, le anime sono libere di tornare negli Inferi. È un ragazzone un po' goffo e sovrappeso all'inizio, ma nell'ultimo libro viene descritto un notevole cambiamento in lui: diventa più alto, più muscoloso, più sicuro di sé. Ha i capelli corti e scuri e gli occhi neri e lotta con arco e frecce.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Le amazzoni: Sono un gruppo di donne combattenti che daranno un grande aiuto al gruppo in numerose occasioni. Possono essere paragonate alle Cacciatrici di Artemide, sebbene al contrario di queste ultime le Amazzoni non sono immortali e non rifiutano la compagnia degli uomini. Sono le direttrici segrete della compagnia Amazon e sono guidate da Hylla.
  • Reyna Avila Ramirez-Arellano: È una semidea romana figlia di Bellona, pretore del Campo Giove e sorella minore del capo delle Amazzoni Hylla. Reyna e sua sorella Hylla nacquero e vissero i loro primi anni a San Juan, in Porto Rico. Avevano lavorato alla S.P.A. di Circe stando a servizio della maga finché Percy Jackson e Annabeth Chase non distrussero l'intera struttura ne '"Il Mare dei Mostri". Dopo l'attacco e la liberazione dei pirati tenuti prigionieri da Circe, Reyna e Hylla riuscirono a scappare solo grazie alla loro abilità nell'utilizzare armi, essendo entrambe figlie di Bellona. Successivamente le due sorelle si separarono: Hylla si unì alle Amazzoni, mentre Reyna raggiunse il Campo Giove, diventandone alcuni anni dopo pretore, assieme a Jason Grace. Inizialmente si innamora di Jason, ma quando lui scompare per colpa di Giunone e ritorna con una ragazza, Piper, capisce che lui non l'amava veramente. Come ogni residente del Campo Giove, Reyna ha un tatuaggio con il simbolo di sua madre, Bellona, con sotto quattro linee che indicano gli anni passati al campo. Il tautaggio le conferisce il potere di trasferire momentaneamente la propria forza ad altre persone, o anche ad interi eserciti, abilità molto utile in battaglia. Ne "Il Sangue dell'Olimpo" parte con Nico di Angelo e il coach Gleeson Hedge per riportare la statua dell'Athena Parthenos, precedentemente recuperata da Annabeth Chase a Roma, sulla collina del Campo Mezzosangue, per sanare il conflitto tra le due parti, greche e romane, degli dei e dei rispettivi campi.
  • Coach Gleeson Hedge: È presente in buona parte dei libri. È un satiro di mezza età sempre pronto a combattere con la sua mazza da baseball. Si è sposato con uno spirito dell'aria, Mellie, dalla la quale avrà un piccolo satiro alla fine de Il Sangue dell'Olimpo.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Titani: Dopo che Crono viene sconfitto ne "Lo scontro finale", essi si ritrovano al servizio della Madre Terra, Gea.
  • Gea: la Madre Terra, irata con gli dei per avere ucciso i sui figli minori, i Titani. Viene costretta a tenere la sua forma immateriale dallo scontro con un palla d'oro imperiale per sbaglio lanciatale dai Romani.
  • Ottaviano: Semidio discendente di Apollo, augure del Campo Giove; vuole muovere guerra contro i semidei greci.
  • Giganti: Sono la quarta serie di figli di Gea e sono tornati per vendicare i Titani. Sono di gran lunga più alti dei Titani e possono essere distrutti solo se un dio e un mezzosangue collaborano. Ogni gigante è stato creato per sostituire un dio ed è esattamente l'opposto di quest'ultimo.
  • Tartaro: Entità primordiale che può inglobare in sé ogni cosa che colpisce, ha una faccia a spirale e una grandezza impressionante; cercando di fermare Annabeth e Percy viene ostacolato da un gigante e un Titano che poi annienta e probabilmente assorbe.
  • Mostri: Vari tipi di creature bestiali che si susseguono nelle diverse saghe, possono essere distrutti da oro imperiale, bronzo celeste, ghiaccio dello Stige e forse anche dal ghiaccio delle spade dei Boreadi e dalle ossa di drago appuntite.
  • Chione: Dea della neve figlia di Borea, collaboratrice di Gea.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

L'eroe perduto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eroi dell'Olimpo: l'eroe perduto.

The Lost Hero, pubblicato negli Stati Uniti il 12 ottobre 2010, in Italia il 7 maggio 2012.

Profezia

"Attento alla terra, figlio della saetta.

I sette verranno alla luce con i giganti e la loro vendetta.

Fucina e colomba la gabbia spezzeranno,

e con la furia di Era la morte scateneranno."

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Jason non si ricorda più chi è. Piper e Leo dicono di essere rispettivamente la sua fidanzata e il suo migliore amico, ma lui non lo ricorda. I tre ragazzi vengono condotti al Campo Mezzosangue da Annabeth, Leo viene riconosciuto come figlio di Efesto e Piper come figlia di Afrodite, Jason invece è già stato identificato come figlio di Giove in precedenza.

I ragazzi devono salvare la dea Era, imprigionata e ci riescono dopo avere salvato anche il Coach Hedge e Tristan McClean, papà di Piper.

Jason a fine missione ricorda di appartenere al capo Giove, campo di semidei romani, e fa costruire a Leo una nave che li condurrà dai semidei romani per avvertirli di una nuova minaccia: i giganti di Gea.

Il figlio di Nettuno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eroi dell'Olimpo: il figlio di Nettuno.

The Son of Neptune, pubblicato negli Stati Uniti il 4 ottobre 2011, in Italia il 12 novembre 2013.

Profezia[modifica | modifica wikitesto]

"Andate in Alaska.

Trovate Thanatos e liberatelo.

Tornate entro il tramonto del 24 giugno o morirete."

Di Ares/Marte, dio della guerra

"Al di là degli dei, a settentrione, sta la corona della legione.

Cadendo dal ghiaccio, il figlio di Nettuno affogherà..."

Di Ella, arpia

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Percy, disperso e senza memoria all'infuori di Annabeth, si risveglia fra i semidei romani e combatte per ottenere rispetto per la sua legione e per contrastare l'incombente minaccia dei giganti.

Incontra Hazel e Frank, che lo aiutano nella sua missione.

Il marchio di Atena[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eroi dell'Olimpo: il marchio di Atena.

The Mark of Athena, pubblicato negli Stati Uniti il 2 ottobre 2012, in Italia il 22 aprile 2014.

Profezia[modifica | modifica wikitesto]

"La figlia della Saggezza da sola camminerà.

Il marchio di Atena su Roma brucerà.

Il respiro dell'angelo che ha la chiave dell'eterna morte,

i gemelli soffocheranno, se lo vorrà la sorte.

La rovina dei giganti si erge pallida e dorata,

e sarà vinta col dolore in una prigione intricata."

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Annabeth, Jason, Leo, Piper e il coach Hedge, a bordo della "Argo II", raggiungono il Campo Romano. Dopo aver superato Terminus, il dio dei confini, sbarcano nel campo. Reyna accetta la missione e decide di mandare Percy, Hazel e Frank con gli altri quattro semidei, ma prima che possano salpare, Leo fa fuoco sul Campo Giove con le baliste della nave (in seguito si scopre che era stato posseduto da alcuni spiriti, i cosiddetti "eidolon"). I sette semidei scappano, inseguiti dai Romani. Dopo varie difficoltà riescono a raggiungere Roma, ma Annabeth deve separarsi dal gruppo per ordine della madre Atena, che le aveva affidato il compito di seguire il suo marchio. Intanto Leo, Hazel e Frank vanno alla ricerca di Nico, il fratello di Hazel catturato da due giganti Efialte e Oto. Finiscono però nell'antico covo di Archimede e cadono in una trappola di Gea. Sono Percy, Piper e Jason a riuscire a raggiungerlo, quindi si ritrovano ad affrontare i giganti. Bacco arriva in loro soccorso. Percy e Jason combattono fino a quando non arrivano Leo, Hazel e Frank, che erano riusciti a liberarsi, a bordo dell'Argo II. Poi si precipitano a cercare Annabeth. Lei nel frattempo stava fronteggiando Aracne per riuscire ad avere la statua dell'Athena Parthenos. I suoi amici la raggiungono e Aracne cade nel Tartaro, trascinando però Annabeth con sé. Percy riesce ad afferrarla prima che cada, ma non può salvarla, così si lascia cadere insieme a lei nel Tartaro, non prima di far promettere a Nico di condurre gli altri semidei alle Porte della Morte, in Grecia, mentre loro due avrebbero attraversato il Tartaro e raggiunto l'altro lato delle Porte che si trovava lì.

La casa di Ade[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eroi dell'Olimpo: la casa di Ade.

The House of Hades, pubblicato negli Stati Uniti l'8 ottobre 2013, in Italia il 18 novembre 2014.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Percy e Annabeth si salvano quasi per miracolo dalla caduta nel Tartaro finendo nel fiume Cocito. Con l'aiuto di Bob, un Titano fatto cadere tempo prima da Percy, Talia e Nico nel Lete (il fiume infernale che cancella ogni ricordo), attraversano il Tartaro per arrivare alle Porte della Morte e riuscire a chiuderle per impedire che i nemici tornino nel mondo mortale una volta distrutti. Prima si imbattono in un branco di Empuse, poi giungono alle rive del Flegetonte. Così, proseguono fino ad incontrare Akhyls, la dea della disperazione e dei veleni, e Nyx, Notte. Si imbattono nelle Arai, che svelano a Bob che è stato Percy a cancellargli la memoria, ma il Titano continua ad aiutare lo stesso i due eroi. Incontrano Damaseno, un gigante "buono", che li spedisce alle Porte della Morte insieme a Bob dove, prima di usarle per uscire dal Tartaro, ingaggeranno una battaglia contro il dio Tartaro. Nel frattempo Hazel, Frank, Piper, Jason, Leo, Nico e il Coach Hedge viaggiano attraverso l'Italia, tra i Cercopi, Trittolemo ed altri mostri. Addirittura, ad un certo punto, Leo viene spedito dalla dea Chione sull'isola di Ogigia, presso la ninfa Calipso. I due, dopo molto tempo, si innamorano, ma Leo è costretto a tornare dall'equipaggio della Argo II; tuttavia, prima di andare, giura a Calipso sullo Stige che tornerà a prenderla. Giungono così nell'Epiro, dove si trova la Casa di Ade ovvero l'uscita delle Porte della Morte. Qui si ricongiungono con Percy e Annabeth per sconfiggere la maga Pasifae e il gigante Clizio, l'opposto di Ecate, grazie all'aiuto della dea della magia e all'abilità di Hazel di manipolare la Foschia. Alla fine ci riescono e tornano tutti sani e salvi in superficie dove trovano Reyna pronta per portare la statua dell'Athena Parthenos al Campo Mezzosangue per guarire l'antica frattura tra i due campi. Sarà aiutata da Nico e Hedge, che torna volentieri al campo perché lì vi è sua moglie Mellie che aspetta un figlio. L'Argo II salpa quindi verso Atene per affrontare l'ultima battaglia contro Gea.

Il sangue dell'Olimpo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eroi dell'Olimpo: il sangue dell'Olimpo.

The Blood of Olympus, pubblicato negli Stati Uniti il 7 ottobre 2014, in Italia è stato pubblicato il 14 aprile 2015.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Il libro ha inizio con Jason, Annabeth e Piper (travestiti grazie all'aiuto della foschia di Hazel) che approdano a Itaca per raggiungere il palazzo di Ulisse, ora controllato dai Proci, da Ghoul e dai servi di Gea, per ottenere delle informazioni sulla missione riguardante la Profezia Dei Sette. Gea si sta infatti destando, e il sangue semidivino, in particolare di Percy Jackson, versato sulle antiche terre (l'Acropoli di Atene) riuscirà a farla risvegliare completamente. Nel palazzo di Itaca incontrano Antinoo, capo dei Proci, che crede che Jason sia Iros, vecchio messaggero loro collaboratore. Jason capisce che il palazzo brulica di spiriti che covano rancore e che hanno bisogno di vendetta. Qui apprende dettagli fondamentali per la missione tra cui un'informazione su Nike, dea della vittoria, che gli sarà utile. Jason incontra anche Michael Varus, figlio di Giano, semidio romano che fu responsabile della perdita dell'Aquila della Dodicesima legione in Alaska. Proprio il semidio fa crollare la protezione della foschia. In seguito la madre di Jason, Beryl Grace, appare sotto forma di "mania", spirito della follia, e condivide il suo rancore con il figlio. Annabeth però lo avvisa che quella non è sua madre, ma solamente le sue vestigia, parte della sua essenza ormai folle. Jason la scaccia con un gesto di scongiuro e con l'aiuto di Piper e Annabeth affronta i nemici, ma Michael Varus lo trafigge con un'arma d'oro imperiale, condannandolo quasi alla morte. I ragazzi evocano poi Giunone, che dà loro aiuto: consiglia infatti di fare rotta attorno al Peloponneso e poi di recarsi ad Olimpia, per cercare Nike e sottometterla (il che contribuirà a sanare la frattura greco-romana degli dei), e di giungere a Delo dove troveranno Apollo e Artemide che saranno disposti a aiutarli. Nel frattempo, Reyna, Nico e il coach Hedge viaggiano nell'ombra per portare la statua di Atena al Campo Mezzosangue per ristabilire la pace. Nico è sfinito e finiscono per atterrare a Pompei, dove scoprono che la città brulica di lemures, ovvero gli spiriti dei romani morti. Inoltre un misterioso cacciatore è sulle tracce di Reyna e potrebbe ostacolare la missione. Vengono poi attaccati da fantasmi di terra, servi di Gea, e tentando di evocare spiriti di guerrieri finiscono per disintegrare lo scettro di Diocleziano. Alla fine riescono a fuggire e ripartono viaggiando nell'ombra. A Olimpia, quattro dei sette semidei affrontano la dea Nike/Vittoria, profondamente segnata dalla frattura greco-romana, e le sue Nikai. La dea vuole farli combattere gli uni contro gli altri ma alla fine, con l'aiuto della foschia di Hazel, i ragazzi riescono a sottometterla. La dea li informa dell'esistenza di una certa "cura del medico" e degli "ingredienti" per ottenerla, rivelando quindi che uno dei quattro (Percy, Leo, Frank o Hazel) è destinato a morire. Atterrati a Évora, in Portogallo, Nico incontra suo padre Ade che lo informa sull'identità del cacciatore misterioso: è un gigante di nome Orione, nato per opporsi ad Apollo e ad Artemide. Egli è tornato dalla parte della madre Gea e si impegna da tempo a perseguitare le cacciatrici di Artemide e le amazzoni. Nico, Reyna e il coach Hedge vengono quindi attaccati dai lupi di Licaone, il quale è al servizio di Orione, e il figlio di Ade consuma ancora di più le sue forze evocando degli scheletri per riuscire a fuggire. Nel frattempo, i sette semidei proseguono il viaggio alla ricerca degli ingredienti per la cura del medico: Frank e Piper recuperano dai discendenti di Periclimeno a Pylos la "menta di Pylos" e successivamente Piper e Annabeth si recano a Sparta; lì affrontano il gigante Mimas, creato per opporsi a Efesto, nel Tempio della paura di Fobos e Deimos e Piper libera i makai dalla statua di Ares, i quali stando a Nike sono uno degli ingredienti. Reyna, Nico e Hedge giungono quindi a San Juan, in Porto Rico, città natale di Reyna. Qui la ragazza viene rapita dalle cacciatrici di Artemide e dalle amazzoni che si sono organizzate per dare la caccia a Orione. Mentre Reyna viene ragguagliata sulla sua missione dalla sorella Hylla il gigante attacca il covo delle amazzoni, facendo molte vittime. Reyna e Hylla scappano; Reyna viene dilaniata dai terribili ricordi della sua infanzia visitando la propria vecchia casa e le due ragazze vengono colte di sorpresa da Orione; Reyna è costretta a partire con Hedge e Nico con l'Athena Partenos lasciando alla lotta la sorella. Intanto i sette semidei giungono ad Atene e con l'aiuto degli abitanti originari della città, controllati dalla lingua ammaliatrice di Piper, raggoungono i giganti. Cercano poi di mimetizzarsi con la Foschia di Hazel ma purtroppo Percy e Annabeth vengono scoperti dopo poco e Piper comincia ad attaccare per cercare di salvarli. Con l'arrivo dell'Argo II e degli dei comincia la vera battaglia. Purtroppo durante la battaglia Annabeth viene ferita alla coscia e Percy perde del sangue dal naso, e pertanto la dea della terra viene risvegliata. Dopo varie peripezie, e con l'aiuto dei pegasi chiamati dal satiro, Reyna, Hedge e Nico riescono ad arrivare al Campo Mezzosangue la mattina precedente alla battaglia tra romani e greci. Disarmando le catapulte oppure semplicemente sviandole riescono a fermare Ottaviano e Reyna porta la statua sulla cima della collina facendo così alleare romani e greci contro un unico nemino, Gea, la quale compare proprio in quell'istante dopo che ad Atene il sangue di Percy e Annabeth cade al suolo. La dea della terra però viene colta alla sprovvista dall'arrivo dei sette semidei che con l'aiuto di Zeus vengono trasportati al campo. Leo, cavalcando Festus, porta Gea lontano dal suolo per poterla sconfiggere e con una grande esplosione causata da Ottaviano, scagliato su di loro con una catapulta, Gea viene sconfitta, ma con lei perde la vita anche Leo. Il semidio furbo si era però già preparato all'evenienza facendosi iniettare da Festus la cura del medico e torna da Calipso per portarla con lui al Campo Mezzosangue.

Sèguito[modifica | modifica wikitesto]

È in corso di pubblicazione una nuova saga, Le sfide di Apollo (in inglese The trials of Apollo) che porterà alla fine ufficiale delle avventure di Percy Jackson. Il primo libro, L'oracolo nascosto (The Hidden Oracle), è stato pubblicato negli Stati Uniti il 3 maggio 2016, mentre in Italia è stato pubblicato il 28 giugno. In questa nuova serie il protagonista non è più un semidio, bensì un dio: il dio del sole, Apollo, viene punito da suo padre Zeus e per questo sarà costretto a vagare sulla terra senza più i suoi poteri divini, ma sotto forma di un normale sedicenne dai doni simili, quando non inferiori, a quelli dei semidei suoi figli.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]