Erik Schlopy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Erik Schlopy
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 178 cm
Peso 85 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Supergigante, slalom gigante, slalom speciale
Squadra Park City SEF
Ritirato 2008
Palmarès
Mondiali 0 0 1
Nor-Am Cup 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Erik Schlopy (Buffalo, 21 agosto 1972) è un ex sciatore alpino statunitense specialista dello slalom gigante.

È sposato con la nuotatrice Summer Sanders, a sua volta atleta di alto livello, con la quale ha avuto due figli[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1990-2001[modifica | modifica wikitesto]

Schlopy, originario di Park City, debuttò in campo internazionale in occasione dei Mondiali juniores di Zinal 1990 ed esordì[2] in Coppa del Mondo il 5 dicembre 1992 a Val-d'Isère, classificandosi 24º in supergigante. Fu protagonista di una grave caduta in occasione dei Mondiali di Morioka del 1993, sua prima partecipazione iridata, che rischiò di troncare la sua carriera[3]. Ripresosi, l'anno dopo esordì ai Giochi olimpici invernali: a Lillehammer 1994 si classificò 34º nello slalom gigante e non completò lo slalom speciale. Nel 1995 vinse la Nor-Am Cup.[senza fonte]

Salì per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo il 21 dicembre 2000 a Bormio, in Italia, quando in slalom gigante chiuse al 2º posto staccato di 19 centesimi[4] dall'austriaco Christoph Gruber. In seguito partecipò ai Mondiali di Sankt Anton, classificandosi 21º nello slalom speciale e non terminando lo slalom gigante, e colse il suo secondo e ultimo podio in Coppa del Mondo, il 10 marzo 2001 nella località svedese di Åre, alle spalle dell'austriaco Hermann Maier.

Stagioni 2002-2009[modifica | modifica wikitesto]

Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 si piazzò 13º nello slalom speciale e non completò lo slalom gigante, mentre ai Mondiali di Sankt Moritz 2003, in Svizzera, vinse la medaglia di bronzo nello slalom gigante e fu 15º nello slalom speciale.

Si congedò dai Campionati mondiali a Bormio/Santa Caterina Valfurva 2005 (17º nello slalom gigante, non concluse lo slalom speciale) e dai Giochi olimpici a Torino 2006 (13º nello slalom gigante). Il 22 gennaio 2009, dopo quattordici anni passati nella nazionale statunitense, annunciò il ritiro[2]; la sua ultima gara in carriera fu lo slalom gigante di Coppa del Mondo disputato a Val-d'Isère il 13 dicembre 2008, che non completò.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 15º nel 2001
  • 2 podi (entrambi in slalom gigante):
    • 2 secondi posti

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 23º nel 2000
  • 2 podi:
    • 1 vittoria
    • 1 terzo posto

Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
17 gennaio 2000 Pozza di Fassa Italia Italia GS

Legenda:

GS = slalom gigante

Nor-Am Cup[modifica | modifica wikitesto]

Nor-Am Cup - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
6 gennaio 1995 Stratton Mountain Stati Uniti Stati Uniti GS
8 marzo 1995 Aspen Stati Uniti Stati Uniti SG
3 aprile 1995 Whistler Canada Canada GS
1º aprile 1999 Mount Bachelor Stati Uniti Stati Uniti GS
3 gennaio 2000 Hunter Mountain Stati Uniti Stati Uniti SL
11 novembre 2000 Loveland Stati Uniti Stati Uniti SL
12 novembre 2000 Loveland Stati Uniti Stati Uniti SL
15 novembre 2001 Loveland Stati Uniti Stati Uniti SL
16 novembre 2001 Loveland Stati Uniti Stati Uniti SL
27 febbraio 2002 Sunday River Stati Uniti Stati Uniti GS
28 febbraio 2002 Sunday River Stati Uniti Stati Uniti GS
26 novembre 2002 Park City Stati Uniti Stati Uniti GS
27 novembre 2007 Keystone Stati Uniti Stati Uniti GS

Legenda:
SG = supergigante
GS = slalom gigante

SL = slalom speciale

Campionati statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Bio" sul sito personale di Summer Sanders, su summersanders.net. URL consultato il 12 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2015).
  2. ^ a b Matteo Pavesi, Erik Schlopy chiude con il Circo bianco, in fantaski.it, 22 gennaio 2009. URL consultato il 12 aprile 2015.
  3. ^ Carlo Grandini e Mario Cotelli, Macché Mondiali, la pista non esiste, in Corriere della Sera, 3 febbraio 2003, p. 41. URL consultato il 12 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2015).
  4. ^ Referto della gara, su data.fis-ski.com. URL consultato il 20 settembre 2010.
  5. ^ (EN) Profilo FIS (dati parziali, dal 1995), su data.fis-ski.com. URL consultato il 12 aprile 2015.
  6. ^ (EN) Profilo FIS (dati parziali, dal 1995), su data.fis-ski.com. URL consultato il 12 aprile 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]