Eraldo Gastone

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Eraldo Gastone "Ciro". Grignasco (VC) marzo 1945
Eraldo Gastone

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature V, VI
Gruppo
parlamentare
PCI
Circoscrizione Piemonte
Collegio Torino-Novara
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Titolo di studio licenza media superiore
Professione ragioniere

Eraldo Gastone, col nome di battaglia di "Ciro" (Torino, 16 dicembre 1913Novara, 22 febbraio 1986), è stato un partigiano, politico e comandante militare delle Brigate Garibaldi della Valsesia durante la Resistenza italiana, divenne uno dei comandanti più abili e rispettati delle formazioni partigiane in combattimento contro le forze nazifasciste italiano.

Eraldo Gastone "Ciro", comandante militare della Divisione Valsesia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antifascista per tradizione di famiglia, il padre è ferroviere e la madre casalinga, è studente in scienze commerciali e poi ragioniere, prima di entrare in servizio effettivo nell'Aeronautica esplica la propria attivirà presso ditte ed enti pubblici. Nel 1934 è Ufficiale di complemento nel I Reggimento Artiglieria Alpina. È poi richiamato con lo stesso grado nel 1935 e congedato nel 1936. Frequenta un corso presso la Scuola di applicazione dell'Aeronautica nel 1938-39 in qualità di Tenente di complemento d'Artiglieria ed è in seguito promosso s. Ten. effettivo dell'Arma Aeronautica nell'aprile del 1939. Partecipa alla seconda guerra mondiale su vari fronti in Italia e all'estero e dopo l'armistizio dell'8 settembre si reca a Borgosesia decidendo di unirsi al primo gruppo di partigiani guidato da Cino Moscatelli[1]

Non impregnato dalle concezioni militari tradizionali inizia a inquadrare militarmente il primo distaccamento partigiano "A.Gramsci" dove Moscatelli è comandante e in seguito gli è affidato il Comando del distaccamento "Camasco" facente parte del Comando unico di Zona. Diventa così Comandante Militare di tutti i gruppi della Valsesia con Commissario politico lo stesso Moscatelli.

Nel 1946 entrò in politica come consigliere comunale e nel '51 vicesindaco di Novara, fu anche Parlamentare per due legislature eletto con il Partito Comunista Italiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare Bermani, "Pagine di guerriglia vol.1 tomo 2, ISRVC, 1995, p.333

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Bermani, Pagine di guerriglia. L'esperienza dei garibaldini della Valsesia, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli "Cino Moscatelli". 4 voll. in 5 tomi, 1995-2000
  • Pietro Secchia e Cino Moscatelli, Il Monte Rosa è sceso a Milano, Torino, Einaudi, 1958.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]