Enrico Alleva

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Enrico Alleva (Roma, 16 agosto 1953) è un etologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in scienze biologiche nel 1975, approfondisce gli studi in etologia alla Scuola Normale di Pisa e in diverse istituzioni universitarie e di ricerca[1].

Autore di pubblicazioni scientifiche, ha collaborato con Il Manifesto, La Stampa, Il Messaggero, Linea d'ombra e altri periodici nazionali. Dal 2010 fa parte del comitato scientifico della Enciclopedia Treccani[2].

Ha ricevuto il premio “G.B. Grassi” dell'Accademia dei Lincei, la Medaglia Anokin dell'Accademia russa delle scienze mediche e, nel 2013, il premio Masaniello - Napoletani Protagonisti, nella categoria "scienze". Dal 1990 dirige il Reparto di Neuroscienze comportamentali all'Istituto superiore di sanità di Roma. È stato membro della Giuria per il conferimento del premio UNESCO – L'Oréal Italia: 13ª Edizione Premio “Le donne e la Scienza”, nell'ambito del progetto internazionale L'Oréal UNESCO “For Women in Science 2015”.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico Alleva, Il tacchino termostatico, Theoria, 1990
  • Enrico Alleva, Nicoletta Tiliacos, Consigli a un giovane etologo, Theoria, 1994
  • Enrico Alleva, La mente animale, Einaudi, 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISS, Curriculum vitae
  2. ^ Enrico Alleva, treccani.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN60674571 · SBN: IT\ICCU\RAVV\012549 · ISNI: (EN0000 0000 2944 0035