Enguerrand I di Ponthieu

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Enguerrand I
conte di Ponthieu
In carica 4 luglio 1000 –
1045
Predecessore Ugo I
Successore Ugo II
Nome completo Enguerrand di Ponthieu
Altri titoli protettore (avoué) di Saint-Riquier
Morte 1045
Luogo di sepoltura Abbazia di Saint-Riquier
Dinastia casa di Ponthieu
Padre Ugo I di Ponthieu
Madre Gisèle o Gisela di Francia
Consorte donna di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti
Adelina d'Olanda
Figli Ugo
Guido e
Folco, di primo letto
Religione cattolico

Enguerrand I di Ponthieu, in francese: Enguerrand Ier de Ponthieu (... – 1045), fu protettore (avoué) di Saint-Riquier e signore e poi conte di Ponthieu.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il "Chronicon centulense", ou Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, Enguerrand era il figlio primogenito del protettore (avoué) di Saint-Riquier e di Forest-Montiers, castellano d'Abbeville e signore di Ponthieu, Ugo I di Ponthieu e di Gisèle o Gisela di Francia[1], figlia di Ugo Capeto di Francia, duca dei Franchi e conte di Parigi, poi re di Francia[2], e della moglie, Adelaide d'Aquitania.
Di Ugo I di Ponthieu non si conoscono gli ascendenti, ma secondo lo storico francese specializzato nella genealogia dei personaggi dell'Alto Medioevo, Patrick Van Kerrebrouck, potrebbe discendere dalla famiglia di un Enguerrand, che era stato monaco a Saint-Riquier[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Ugo, secondo il "Chronicon centulense", ou Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, ricevette dal re dei Franchi occidentali, Ugo Capeto, la signoria di Ponthieu, il castello di Abbeville e la proprietà di Forest-l'Abbaye, prima legata all'Abbazia di Saint-Riquier[2] ed inoltre lo nominò difensore dell'Abbazia di Saint-Riquier[1].

Suo padre, Ugo, morì il 4 luglio 1000[3] e gli succedette Enguerrand, come signore di Ponthieu e protettore (avoué) di Saint-Riquier[1].

Sempre secondo il Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, Enguerrand I uccise in combattimento, nel 1033, il conte di Boulogne, Baldovino II, che poi ne sposò la vedova, Adelina d'Olanda (il matrimonio tra Adelina ed Enguerrand ci viene confermato dalle Europäische Stammtafeln[4], vol II, cap. 2, non consultate[5]), e si impossessò temporaneamente del ducato di Boulogne, assumendo il titolo di conte[1].

Secondo il monaco e cronista inglese, Orderico Vitale, durante il ducato di Roberto I di Normandia, il conte di Brionne, Gilberto (ducis Gislebertus comes Brionniæ), invase la zona di Vimeu, in Piccardia, ma fu affrontato e duramente sconfitto da Enguerrand I, conte di Ponthieu[6], che, in seguito a questa vittoria, fece costruire il monastero dedicato alla Madonna, in una località, denominata Bec[6] (La fondazione del monastero viene fatta risalire al 1034, per cui le operazioni militari avvennero poco prima[7]).

Ancora secondo il Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, Enguerrand I morì nel 1045 e fu tumulato nell'Abbazia di Saint-Riquier[8].
Alla sua morte gli succedette il figlio primogenito, Ugo[9].

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Enguerrand, in prime nozze, aveva sposato una donna di cui non conosciamo né il nome né gli ascendenti, dalla quale Enguerrand ebbe tre figli[5]:

Verso il 1033, Enguerrand aveva sposato, Adelina d'Olanda (circa 990 – circa 1045), come ci conferma il il "Chronicon centulense", ou Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier[1], figlia del conte d'Olanda Arnolfo di Frisia, e di Liutgarda di Lussemburgo, figlia del primo conte di Lussemburgo Sigfrido, e di Edvige di Nordgau[12].
Enguerrand da Adelina non ebbe figli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]