Ellera (Albisola Superiore)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ellera
frazione
Ellera – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia di Savona-Stemma.png Savona
ComuneAlbisola Superiore-Stemma.png Albisola Superiore
Territorio
Coordinate44°21′51″N 8°27′52″E / 44.364167°N 8.464444°E44.364167; 8.464444 (Ellera)Coordinate: 44°21′51″N 8°27′52″E / 44.364167°N 8.464444°E44.364167; 8.464444 (Ellera)
Altitudine70[1] m s.l.m.
Abitanti491[2] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale17011
Prefisso019
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleD397
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ellera
Ellera

Èllera (Èllia in ligure) è una frazione del comune di Albisola Superiore, in provincia di Savona, posta circa a metà della strada provinciale n° 2 che collega Albisola a Stella.

Già comune autonomo, il Regio decreto n. 289 del 18 febbraio 1929[3] sancì la soppressione dell'ente e il suo inglobamento nel comune di Albisola Superiore come frazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo principale, arroccato sulla sponda destra del torrente Sansobbia alla confluenza con il rio Montegrosso, ha probabili origini alto medievali. In posizione più difendibile della vicina Albisola (all'epoca Alba Docilia), fu probabilmente costruita come rifugio in caso di attacchi dei pirati saraceni e in seguito al progressivo abbandono della piana albisolese divenuta insalubre.

Le alture di Ellera furono teatro di alcune battaglie napoleoniche: sull'estremità del Monte San Giorgio, uno dei monti più alti della zona, l'esercito Napoleonico attaccò di notte l'esercito austriaco respingendolo.

Al nucleo storico, si aggiungono numerose case sparse di epoca più tarda (dal Cinquecento in poi) quando la colonizzazione contadina si espanse sulle colline circostanti. I nuclei più consistenti sono le località Olmo, Magrania, Canavisse, Magrini, Barletto, Marroni, Pernigari. Numerosi erano in passato i mulini che traevano forza dall'acqua del torrente Sansobbia, utilizzati per macinare grano e per la spremitura delle olive.

Èllera fu comune autonomo dal 1804 al 1929, quando venne riassorbita da Albisola Superiore.

I cognomi originali del luogo sono: Rossello, Giacchino, Siri e Saettone.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio sono presenti due chiese:

  • Chiesa di Santa Maria Maddalena. Ubicata su uno sperone di roccia poco prima di arrivare al paese provenendo da Albisola. Originaria chiesa parrocchiale, fu, secondo una leggenda, fondata da un eremita che introdusse a Èllera la coltivazione dell'ulivo in tempi remoti. L'abside poggia sui consistenti ruderi di una antichissima cappella.

ed una Cappelletta, detta di "Loreto", situata nei pressi dell'edificio delle ex scuole elementari, lungo la strada provinciale, di recente ristrutturata da volontari dell'Associazione Nazionale Alpini, che immancabilmente ogni anno l'8 dicembre qui tengono una solenne cerimonia.gruppo alpini delle albissole

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Da alcuni anni, in occasione del Festival della Maiolica, nel borgo sono stati installati a più riprese numerosi pannelli ceramici con l'intento di costituire una “Galleria all'aperto della ceramica d'arte”.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tavola: Popolazione residente - Savona (dettaglio loc. abitate) - Censimento 2001, ISTAT, on-line su dawinci.istat.it (consultato nel gennaio 2016)
  2. ^ [1]
  3. ^ Regio decreto 18 febbraio 1929, n. 289

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]