Ecce Homo (Elías García Martínez)

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Ecce Homo
Ecce Homo
Ecce Homo di Elías García Martínez, prima del tentativo di restauro
Autore Elías García Martínez
Data 1910
Tecnica affresco ad olio
Dimensioni 50×40 cm
Ubicazione Santuario de Misericordia, Borja

Ecce Homo è una pittura murale novecentesca di Elías García Martínez[1], artista minore spagnolo[2]. L'opera è ubicata nel Santuario de Misericordia di Borja, in Spagna.

Il dipinto, considerato di modesta importanza artistica,[3][4][5] ha ottenuto fama mondiale per un maldestro restauro amatoriale compiuto nel 2012. L'opera, divenuta un'icona pop, sarà esposta a Boulder, Colorado nell'estate 2016 e ritornerà in Spagna nel 2017.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'artista[modifica | modifica wikitesto]

Elías García Martínez (Requena, 1858 - Utiel, 1934) è stato un pittore e professore di arte spagnolo.[7] Martínez iniziò la sua carriera artistica nella città natale, studiando poi all'Accademia di Belle Arti di Valencia e a Barcellona. Dal 1894 lavora a Saragozza presso la Provincial de Bellas Artes de Zaragoza, dove ha tenuto corsi di pittura ornamentale e ritrattistica fino al 1929.

Martínez è considerato un artista minore dalla critica specializzata; in alcuni casi, i suoi lavori come ritrattista sono considerati appena discreti, molto tradizionali e privi di innovazione; molta della produzione artistica di Martinez consisteva in copie di opere d'arte antiche.[7]

Storia dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

L'artista donò l'opera alla città di Borja, presso la quale era solito trascorrere le proprie vacanze, dopo averla dipinta in due ore su una delle colonne a sinistra dell'altare del Santuario de Misericordia. Il soggetto è ispirato da una pittura a olio dell'artista italiano Guido Reni, e da una incisione, molto simile, di William French.[1] In oltre cento anni, l'opera non era mai stata sottoposta a trattamenti di restauro, e versava in uno stato di degrado avanzato, con buone parti di intonaco scrostate e colori molto spenti. I discendenti di García Martínez, residenti a Saragozza, erano a conoscenza delle condizioni dell'affresco e stavano iniziando a raccogliere fondi per compiere un restauro completo.[8]

Il restauro[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2012, Cecilia Giménez, parrocchiana ottantunenne, pittrice dilettante senza esperienza né qualifica in restauro, prende di sua spontanea volontà l'iniziativa di mettere mano alla pittura, rovinando seriamente l'opera.[9] La notizia dell'accaduto compare per la prima volta il 7 agosto, pubblicata su un blog spagnolo che riteneva l'affresco vittima di un atto di vandalismo.[1] Il 21 dello stesso mese, il quotidiano Heraldo de Aragón scoprì e rese nota l'autrice dell'intervento, e da lì la notizia passò sui maggiori quotidiani spagnoli, rendendo l'opera, e il suo controverso restauro, di fama internazionale.[1] I media di tutto il mondo l'hanno definito il peggiore restauro della storia.[10][11][8][12] La signora si è difesa asserendo di aver preso l'iniziativa perché non voleva più vedere il dipinto così degradato,[13] e di avere avuto il permesso del parroco; quest'ultimo ha negato di aver permesso alla donna di mettere mano all'affresco: la parrocchiana, quindi, avrebbe agito di sua libera iniziativa.[14]

L'assessore alla cultura di Borja ha dichiarato che «se non è recuperabile, verrà coperto con una fotografia del dipinto originale».[15] Gli eredi di García Martínez hanno espresso la propria intenzione di tentare un restauro, pur mancando certezza sulla fattibilità di riportare l'opera alle condizioni originali;[16] tuttavia, c'è molta opposizione al ripristino dell'affresco, poiché la sua fama ha portato a un boom di turismo nel paese, e relativi introiti nelle casse comunali.[16] In pochissimo tempo, il dipinto sfregiato è divenuto un'attrazione turistica in grado di attrarre flussi di visitatori incuriositi dal fenomeno mediatico, 57.000 dei quali hanno pagato il biglietto (del costo di 1 euro) per vedere l'affresco.[17] È inoltre iniziato un prolifico commercio di souvenir e oggetti di merchandising sull'opera.[18]

Cecilia Giménez ha chiesto[19] e ottenuto i diritti d'autore sull'opera, pari al 49% dei ricavi delle visite al dipinto.[20] La donna ha dichiarato che i proventi andranno alla ricerca per l'atrofia muscolare, malattia della quale soffre suo figlio,[21] mentre il restante 51% sarà devoluto a una fondazione di beneficenza per l'assistenza degli anziani.[22] Nel frattempo, la Giménez ha approfittato dell'improvvisa celebrità per mettere in vendita su eBay alcuni suoi dipinti.[23]

Fenomeno di internet, artistico e culturale[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori catalizzatori dell'improvvisa fama sono stati i social network: su Facebook e Twitter sono nati, in poco tempo, gruppi e pagine dedicate all'opera e alla sua "restauratrice".[9] In particolare, dalla pagina Twitter nacque poi il "soprannome" dell'opera sfigurata: Ecce Mono (Ecco la scimmia). Altri soprannomi con cui l'opera è stata ribattezzata sono: Ecce bombo, Potato Jesus, Monkey Jesus, Beast Jesus, Hedgehog Jesus. Un corrispondente della BBC ha scritto che assomiglia al «disegno a pastelli di una scimmia molto pelosa vestita con una tunica»[14][8], il Daily Mail lo paragona a un personaggio de Il pianeta delle scimmie[24], per altri assomiglia ad un porcospino (hedgehog).[25]

La vicenda dell'affresco è stata inoltre paragonata alla trama del film Mr. Bean - L'ultima catastrofe[26][27], con riferimento alla scena della distruzione, e del "restauro", del quadro di James Whistler.[28] Altra pagina degna di nota è Cecilia Prize, concorso satirico di arte dove è stato possibile "restaurare" ed esporre la propria versione digitale di Ecce Homo per vincere il premio Cecilia.[29]

Nel 2013 il drammaturgo argentino Rafael Spregelburd ha preso a pretesto il fallimentare restauro dell'Ecce Homo, per sviluppare le riflessioni sulla fine dell'arte nell'opera teatrale Furia avicola.[30] L'artista Roberto Baserga e' autore di una copia possibile del capolavoro sfigurato dall'anziana parrocchiana.[1]

Critica artistica[modifica | modifica wikitesto]

La critica specializzata ha interpretato l'opera come una fusione di temi sacri e secolari; un commentatore della rivista Forbes ha definito "l'inetto restauro" come «la rappresentazione incompresa, da parte di una semplice donna, del suo salvatore»[31], mentre un columnist del Guardian ha definito la Gimenez una «artista iconoclasta che ha trasformato un'opera di nessun valore in un capolavoro».[32] Su Change.org è stata lanciata una petizione, firmata da oltre 20.000 persone, per mantenere il dipinto nello stato attuale, definito «una riflessione sulla politica e la società del nostro tempo e una critica alle teorie creazioniste».[33]

Il gruppo artistico spagnolo Wallpeople ha dedicato una galleria di tributi artistici all'affresco, affermando che la Giménez ha creato una icona pop.[34] La tendenza boom dello sfregio in chiave ironica dei dipinti famosi è stata paragonata ad un movimento artistico emergente[35], denominato dai media Stile Giménez.[36]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Un restauro un po’ così, Il Post, 25 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  2. ^ (ES) Un hecho incalificable, cesbor.blogspot.com.es, 7 agosto 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  3. ^ (ES) Rocío Huerta, La restauración de un 'Ecce homo' se convierte en un sainete mundial, su El País, 22 agosto 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  4. ^ Elderly woman destroys 19th-century Spanish fresco by Elias Garcia Martinez in botched restoration, independent.co.uk, 22 agosto 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  5. ^ Great art needs a few restoration disasters, guardian.co.uk, 23 agosto 2012. URL consultato il 1º settembre 2012.
    «Martinez is not a great artist and his painting Ecce Homo is not a 'masterpiece'. It is a minor painting in the dregs of an academic tradition.».
  6. ^ (ES) Lorena Muñoz-Alonso, There's an Opera About the Botched Restoration of 'Ecce Homo', su artnetnews, 3 agosto 2015. URL consultato il 12 agosto 2015.
  7. ^ a b (ES) García Condoy, los, enciclopedia-aragonesa.com, 29 novembre 2010. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  8. ^ a b c (EN) Raphael Minder, Despite Good Intentions, a Fresco in Spain Is Ruined, Madrid, The New York Times, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  9. ^ a b Cecilia Gimenez, la restauratrice peggiore del mondo, impazza sul web, affaritaliani.it, 5 settembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  10. ^ (EN) Nick Carbone, Worst. Restoration. Ever. Elderly Woman Botches Touch-Up Job on 19th Century Church Fresco, TIME NewsFeed, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  11. ^ (EN) Esther Inglis-Arkell, The Worst Art Restoration Mistakes of All Time, io9.com, 28 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  12. ^ (EN) History's Worst Restoration: 80-Year-Old Woman Defends Work On Century-Old Jesus Mural, worldcrunch.com, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  13. ^ Filomena Porcopio, Anziana restaura affresco di Gesù: ora è uno scempio, ultimenotizieflash.com, 25 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  14. ^ a b (EN) Spanish fresco restoration botched by amateur, bbc.com, 23 agosto 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  15. ^ (EN) David Randall, Megan Tatum, Botched Art Is an Online Sensation, The Independent, 26 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  16. ^ a b Sara Rania, Ecce homo sfigurato, a Cecilia Gimenez una parte dei diritti d'autore, artsblog.it, 21 agosto 2013. URL consultato il 5 novembre 2013.
  17. ^ Quando un affresco rovinato si trasforma in attrazione turistica, liligo.it, 29 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  18. ^ (ES) (EN) Filmato audio RuptlyTV, Spain: Meet the woman who turned Jesus into a monkey, su YouTube, 17 agosto 2013. URL consultato il 5 novembre 2013.
  19. ^ Ha “restaurato” l’Ecce Homo di Martinez: Cecilia Gimenez vuole diritti d’autore, blitzquotidiano.it, 21 settembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  20. ^ Ecce Homo: Cecilia Gimenez riceverà i diritti d’immagine del Cristo di Borja, darlin.it, 22 agosto 2013. URL consultato il 5 novembre 2013.
  21. ^ (EN) Ecce Homo 'restorer' wants a slice of the royalties, theguardian.com, 22 settembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  22. ^ (EN) La saga dell’Ecce Homo. È sempre più un caso il restauro che ha sfigurato un affresco in Spagna: 40mila visitatori, e oltre 50mila euro raccolti per beneficienza, arttribune.com. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  23. ^ Cecilia Giménez, l'autrice del peggior restauro della storia mette in vendita una sua opera su ebay, artsblog.it, 14 dicembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  24. ^ (EN) A fading fresco and a DIY fiasco: Masterpiece of Jesus is destroyed after old lady's attempt to restore damage is a less-than-divine intervention, Daily Mail, 22-25 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  25. ^ (EN) Sam Jones, Spanish church mural ruined by well-intentioned restorer, The Guardian, 22 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  26. ^ (EN) Church masterpiece 'restored' as Mr. Bean would do it, CNN, 23 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  27. ^ (EN) Alex Santoso, Life Imitates Mr. Bean: Amateur "Restoration" of 100-Year-Old Fresco, neatorama.com, 22 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  28. ^ Filmato audio(EN) movieclips, Bean (9/12) Movie CLIP - Staining Whistler's Mother (1997) HD, su YouTube, 31 maggio 2011. URL consultato il 5 novembre 2013.
  29. ^ Joe Berkowitz, Restore Your Own "Ecce Homo" With "The Cecilia Prize", fastcocreate.com, 29 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  30. ^ Massimo Marino, Le apocalissi di Spregelburd (PDF), in Doppiozero, 6 febbraio 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  31. ^ (EN) Why Every Church Should Be Blessed With A Muralist As Uncouth As Cecilia Gimenez, forbes.com, 27 settembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  32. ^ (EN) Great art needs a few restoration disasters, theguardian.com, 23 agosto 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  33. ^ (EN) Mantenimiento de la nueva versión del Ecce Homo de Borja, change.org. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  34. ^ (ES) Wallpeople homenaje al ‘Ecce Homo’. 2012, wallpeople.org. URL consultato il 5 novembre 2013.
  35. ^ Arte: sul web boom di restauri fallimentari, nasce lo 'stile Gimenez', Roma, Adnkronos, 30 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.
  36. ^ Miriam Leto, Boom di restauri fallimentari sul web, nasce lo stile Gimenez, artsblog.it, 30 agosto 2012. URL consultato il 5 novembre 2013.

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