E la luna bussò/Folle città

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...E la luna bussò/Folle città
ArtistaLoredana Bertè
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1979
Album di provenienzaBandabertè
Dischi1
Tracce2
GenerePop rock
Reggae
EtichettaCGD 10181
ProduttoreMario Lavezzi
Loredana Bertè - cronologia
Singolo precedente
(1978)

...E la luna bussò/Folle città è un 45 giri della cantante pop italiana Loredana Bertè, pubblicato nel 1979 dall'etichetta discografica CGD.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

...E la luna bussò è uno dei brani più noti del repertorio di Loredana Bertè, pubblicato nell'estate del 1979 per anticipare l'uscita dell'album Bandabertè.

La posizione più alta raggiunta nella classifica dei singoli più venduti in Italia è la numero 6, ottenuta nella settimana numero 38 di quell'anno. Il disco staziona nella top ten per 8 settimane consecutive, mentre resta nella top 50 per 22 settimane, precisamente dalla numero 29 alla numero 50, vendendo, solo in Italia, 400.000 copie (fonte TV Sorrisi e Canzoni).

Nella classifica annuale dei singoli più venduti nel 1979, pubblicata da TV Sorrisi e Canzoni, il disco si trova alla posizione 19.

La canzone fu composta da Mario Lavezzi con testo di Oscar Avogadro e Daniele Pace[1]; lo stesso Lavezzi ne firmò l'arrangiamento a quattro mani con Anthony Rutherford Mimms[1] e lo produsse[1].

Il brano venne presentato al Festivalbar e compare anche nella relativa compilation.

Il singolo è stato pubblicato anche in Germania (in italiano con "In alto mare" nel lato B - brano del 1980 incluso nell'LP Loredana Bertè) e in Spagna (insieme a Folle Città nel lato B incisi entrambi in spagnolo).

...E la luna bussò riuscì ad entrare in classifica anche in Svezia, Norvegia, Paesi Bassi, Germania e Sud America, diventando negli anni il più notevole successo commerciale dell'artista, dopo il 45 giri Non sono una signora.

La canzone si rivelò uno dei maggiori successi dell'estate del 1979: anche se non guadagnò il primo posto in classifica, aiutò l'album Bandabertè, il quarto della cantante calabrese, a salire in classifica, e la cantante a guadagnarsi una certa credibilità "live" con il gruppo chiamato, appunto, Bandabertè.

Folle città, lato B del singolo, fu scritta da Avogadro e Alberto Radius[1], brano anch'esso influenzato dagli stilemi del reggae.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1979) Posizione
massima
Italia[2] 6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d dati ricavati dalla scheda del singolo sul sito Discografia Nazionale della Canzone Italiana [1].
  2. ^ I singoli più venduti del 1982, su HitParadeItalia. URL consultato il 27 luglio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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