Diocesi di Martana

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Martana
Sede vescovile titolare
Dioecesis Martanaensis
Chiesa latina
Arcivescovo titolarePier Giacomo De Nicolò
Istituita1966
StatoItalia
RegioneUmbria
Diocesi soppressa di Martana
Eretta?
Soppressa?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Martana (Martanae Tudertinorum) (in latino: Dioecesis Martanaensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'odierno comune di Massa Martana, nei pressi della chiesa di Santa Maria in Pantano, sorge l'area archeologica del Vicus Martis Tudertium, che era una statio lungo il percorso della Flamina vetus, menzionata nell'Itinerarium Gaditanum (I secolo), nell'Itinerarium Antonini (III/IV secolo) e nella Tavola peutingeriana.[1]

In attesa dei risultati degli scavi archeologici tuttora in corso, la più importante testimonianza sulla presenza cristiana nel territorio è la catacomba scavata sul pendio orientale della collina di Monticastri, tra Carsulae e Vicus Martis. Si tratta dell'unica catacomba conosciuta dell'Umbria, ancora attiva durante il IV e il V secolo.[2]

La tradizione attesta l'esistenza di una diocesi nel Vicus Martis Tudertium, a cui vengono attribuiti due santi vescovi[3]: san Brizio, vissuto nel I secolo e celebrato il 9 luglio[4], il quale è però ricordato come protovescovo da diverse diocesi umbre; e san Felice, martire dell'inizio del IV secolo, che secondo una passio medievale fu decapitato il 30 ottobre, giorno della sua commemorazione.[5]

Sono stati espressi dubbi sulla reale esistenza di una diocesi nel Vicus Martis Tudertium, non attestata da alcuna fonte coeva. Secondo quanto scrive Andrea Czortek[6], «assai discutibile è l'esistenza di una diocesi a Martana, già esclusa con convincenti argomentazioni dal Lanzoni, dal Bullough e dal Bartoli Langeli, ma recentemente riproposta dal Nessi».

Dal 1966 Martana è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; l'attuale arcivescovo, titolo personale, titolare è Pier Giacomo De Nicolò, già nunzio apostolico.

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi residenziali[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Carniello † (2 aprile 1967 - 7 ottobre 1975 nominato vescovo di Volterra)
  • Alejandro Jiménez Lafeble † (21 novembre 1975 - 12 dicembre 1983 nominato vescovo di Valdivia)
  • Pier Giacomo De Nicolò, dal 14 agosto 1984

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regione Umbria, Interventi per il consolidamento della rupe di Massa Martana. Verifica preventiva dell'interesse archeologico, 2010, pp. 4-6.
  2. ^ Gianfranco Binazzi, Inscriptiones christianae Italiae septimo saeculo antiquiores, vol. VI, Edipuglia 1989, p. 73.
  3. ^ Italia sacra, vol. X, col. 129.
  4. ^ Martirologio Romano, quarta edizione italiana, Libreria Editrice Vaticana 1955, p. 170.
  5. ^ Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII, p. 486.
  6. ^ Il cristianesimo a Gubbio tra tarda antichità e alto medioevo, p. 7; per la bibliografia, cfr. note 45-48.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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