Diocesi di Cruz del Eje

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Diocesi di Cruz del Eje
Dioecesis Crucis Axeatae
Chiesa latina
CatedralNuestraSradelCarmen-CruzdelEje.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Córdoba
Vescovo Hugo Ricardo Araya
Sacerdoti 31 di cui 25 secolari e 6 regolari
5.357 battezzati per sacerdote
Religiosi 17 uomini, 61 donne
Diaconi 10 permanenti
Abitanti 176.798
Battezzati 166.083 (93,9% del totale)
Superficie 22.242 km² in Argentina
Parrocchie 20
Erezione 12 agosto 1963
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora del Monte Carmelo
Santi patroni Nostra Signora del Carmelo
San Giuseppe
Indirizzo Calle España 421, 5280 Cruz del Eje [Córdoba], Argentina
Sito web www.diocesiscruzdeleje.org.ar
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Argentina

La diocesi di Cruz del Eje (in latino: Dioecesis Crucis Axeatae) è una sede della Chiesa cattolica in Argentina suffraganea dell'arcidiocesi di Córdoba. Nel 2016 contava 166.083 battezzati su 176.798 abitanti. È retta dal vescovo Hugo Ricardo Araya.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'ex cattedrale di Nostra Signora del Valle.

La diocesi comprende i seguenti dipartimenti della provincia di Córdoba in Argentina: Cruz del Eje, Minas, Pocho, San Alberto, San Javier e la parte settentrionale del dipartimento di Punilla.

Sede vescovile è la città di Cruz del Eje, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora del Monte Carmelo (Nuestra Señora del Carmen). A Villa Dolores sorge la basilica minore di Nostra Signora dei Dolori (Nuestra Señora de los Dolores)

Il territorio si estende su 22.242 km² ed è suddiviso in 20 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi è stata eretta il 12 agosto 1963 con la bolla Ecclesia Christi di papa Paolo VI, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Córdoba.

Il 12 ottobre 1964 Paolo VI con il breve Quoniam decet ha dichiarato la Beata Maria Vergine del Monte Carmelo (Nuestra Señora del Carmen), patrona principale della diocesi.[1]

Il 25 giugno 1980 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della prelatura territoriale di Deán Funes.

Il 1º novembre 2009 la cattedrale della diocesi è stata trasferita dalla chiesa di Nostra Signora della Valle (Nuestra Señora del Valle) a quella di Nostra Signora del Monte Carmelo.[2]

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrique Pechuán Marín † (18 agosto 1963 - 16 dicembre 1983 deceduto)
  • Omar Félix Colomé † (27 settembre 1984 - 24 giugno 2008 ritirato)
  • Santiago Olivera (24 giugno 2008 - 28 marzo 2017 nominato ordinario militare in Argentina)
  • Hugo Ricardo Araya, dal 2 agosto 2017

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2016 su una popolazione di 176.798 persone contava 166.083 battezzati, corrispondenti al 93,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1966 190.000 210.000 90,5 34 27 7 5.588 11 97 18
1970 200.000 210.000 95,2 31 22 9 6.451 10 99 18
1976 190.000 200.000 95,0 25 22 3 7.600 3 118 18
1980 210.700 221.800 95,0 27 17 10 7.803 10 98 18
1990 120.402 134.207 89,7 24 20 4 5.016 4 87 13
1999 132.600 170.000 78,0 32 26 6 4.143 6 73 17
2000 133.000 172.000 77,3 33 28 5 4.030 1 5 73 16
2001 144.431 155.191 93,1 27 25 2 5.349 1 2 62 16
2002 144.431 155.191 93,1 26 25 1 5.555 1 1 60 16
2003 144.431 155.191 93,1 27 25 2 5.349 1 3 61 16
2004 144.431 155.191 93,1 29 25 4 4.980 1 4 61 16
2006 147.000 158.000 93,0 38 35 3 3.868 1 3 59 16
2013 161.000 171.600 93,8 30 26 4 5.366 2 11 54 20
2016 166.083 176.798 93,9 31 25 6 5.357 10 17 61 20

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (LA) Breve Quoniam decet, AAS 57 (1965), pp. 368-369.
  2. ^ (LA) AAS 102 (2010), p. 502

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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