Diocesi di Anteopoli

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Anteopoli
Sede vescovile titolare
Dioecesis Antaeopolitana
Patriarcato di Alessandria
Sede titolare di Anteopoli
Mappa della diocesi civile dell'Egitto (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita XVIII secolo
Stato Egitto
Diocesi soppressa di Anteopoli
Suffraganea di Antinoe
Eretta  ?
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Anteopoli (o Anteo) (in latino: Dioecesis Antaeopolitana) è una sede soppressa del patriarcato di Alessandria e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anteopoli, identificata oggi con la località di Qaw el-Kebir sulla riva destra del Nilo, fu una sede vescovile della provincia romana della Tebaide Prima nella diocesi civile di Egitto. Essa faceva parte del patriarcato di Alessandria ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Antinoe.

Oggi Anteopoli è una sede vescovile titolare; attualmente la sede è vacante.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dios † (menzionato nel 325)
  • Macario † (prima del 431 - dopo il 451)
  • Apollo † (prima del 458 - dopo il 459)
  • Macrobio †
  • Cefalo † (prima metà del VI secolo)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ancora vivo e residente a Napoli il 17 novembre 1772. Cfr. Eubel, vol. 6, p. 86.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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