Diafiltrazione

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Diagramma del processo di diafiltrazione

La diafiltrazione è un processo che permette di separare soluti con basso peso molecolare (come, ad esempio, sali o peptidi) o solventi (ad esempio, etanolo)[1] da una soluzione attraverso l'utilizzo di membrane di ultrafiltrazione.[2] In questo modo, la tecnica può essere sfruttata per ricavare il materiale contenuto nel permeato o per purificare il flusso trattenuto.[3]

Il processo[modifica | modifica wikitesto]

Il procedimento prevede solitamente dapprima una fase di concentrazione a cui segue la diafiltrazione vera e propria, realizzata aggiungendo un volume di soluzione tampone (o semplicemente solvente) alla stessa velocità di flusso del filtrato. In questo modo il volume complessivo si mantiene costante, contrariamente a quanto avviene durante l'ultrafiltrazione.[1]

Il volume di soluzione di diafiltrazione aggiunta corrispondente allo stesso volume di fluido di processo viene definito un volume di diafiltrazione (1 DV).[4] Il numero di volumi di diafiltrazione richiesti dipende dalla quantità di sostanza che deve essere rimossa e dalla permeabilità della molecola attraverso la membrana. Sequenzialmente, all'aumentare dei volumi di diafiltrazione, cresce la percentuale di composto separato. Lavorando in modo discontinuo (batch) risulta altresì la possibilità di trasferire i soluti in una nuova soluzione tampone.[5]

La diafiltrazione è un metodo più efficiente rispetto alla dialisi, richiedendo meno tampone e minor tempo per la rimozione di un dato soluto.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gary Walsh, Pharmaceutical Biotechnology: Concepts and Applications, John Wiley & Sons, 2013, p. 139, ISBN 1-118-68575-X.
  2. ^ Raja Ghosh, Protein Bioseparation Using Ultrafiltration: Theory, Applications and New Developments, World Scientific, 2003, p. 105, ISBN 1-78326-126-9.
  3. ^ K. Scott e R. Hughes, Industrial Membrane Separation Technology, Springer Science & Business Media, 2012, p. 61, ISBN 94-011-0627-4.
  4. ^ Stephen Tarleton e Richard Wakeman, Solid/Liquid Separation: Scale-up of Industrial Equipment, Elsevier, 2011, p. 170, ISBN 0-08-055128-9.
  5. ^ H. Lutz, Ultrafiltration for Bioprocessing, Elsevier, 2015, p. 82, ISBN 1-908818-53-0.
  6. ^ David T. Curiel e Joanne T. Douglas, Adenoviral Vectors for Gene Therapy, Academic Press, 2002, p. 190, ISBN 0-08-052596-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]