Deichmann SE

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Deichmann SE
Logo
StatoGermania Germania
Fondazione1913
Fondata daHeinrich Deichmann
Sede principaleEssen
Persone chiaveHeinz-Horst Deichmann
Settorecommercio
Prodotticalzature
Sito web e
Deichmann-Filiale a Potsdam
Deichmann-Filiale a Eilenburg

Deichmann è la catena di negozi di scarpe più grande d'Europa[1] con sede a Essen.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La Deichmann SE è una impresa di famiglia al 100% di proprietà dei Deichmann.[2] Al gruppo appartengono la ROLAND SE e la MyShoes SE. In Svizzera si chiama Dosenbach, in Olanda van Haren.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Heinrich Deichmann apre nel 1913 all'età di 25 anni nella odierna Johannes-Brokamp-Straße a Borbeck, e due anni più tardi città di Essen, un negozio di calzolaio al nome di „Schuhreparatur Elektra“. Subito dopo inizia un'espansione nella Regione della Ruhr, che si stabilizza quando i redditi delle persone salgono e la gente ha meno necessità di riparazioni di scarpe preferendo comprarle nuove. Dopo la prima guerra mondiale Deichmann con i suoi Schuhmachern producono la loro prima robusta scarpa. Nel 1936 Heinrich Deichmann apre anche a Borbecker Markt il primo grande negozio. Dopo la morte avvenuta nel 1940 la moglie Julie prende il controllo della società.

Dopo la seconda guerra mondiale Deichmann, produce 50.000 paia di scarpe in legno di pioppo e cinturoni per paracadutisti. Anche una borsa per lo scambio di scarpe usate, che presto raggiunge 5.000 clienti. Presto il figlio Heinz-Horst Deichmann entra in azienda, e alla fine degli anni'40 viene aperto il primo negozio in Ackerstraße a Düsseldorf. Il figlio studia teologia e promuove la medicina, portando avanti contemporaneamente l'azienda. Nel 1956 inizia la professione medica, e la società viene guidata dalle altre quattro sorelle più grandi. Nel 1963 si contano 16 società sul Reno e Ruhr. Sottola guida di Heinz-Horst Deichmann l'azienda si sviluppa divenendo leader nel mercato del commercio di scarpe. Da Deichmann nasce l'idea del negozio Rack-Room-Konzept in Germania, dove le scarpe messe su scaffali nelle loro scatole possono essere liberamente provate.[4]

Nel 1973 in Svizzera viene aperta la catena Dosenbach, nel 1992 la catena sportiva Ochsner, ovvero Dosenbach-Ochsner. Ancora oggi le filiali svizzere hanno questo nome. Nel 2015 si aprono due Ochsner-Filialen in Germania, a Nuova Ulma e Ludwigsburg. Nel 1984 vengono aperti negozi negli USA, nel 1985 nei Paesi Bassi, 1992 in Austria e nel 1997 in Polonia. Nel 1999 viene posto alal guida della società Heinrich Otto. Nel 2001 vengono aperte filiali in Ungheria e Regno Unito. Nel 2003 in Danimarca e Repubblica Ceca, 2004 Slovacchia, 2006 Slovenia e Turchia, 2007 Romania e 2009 Bulgaria. Nel 2006 apre la millesima filiale in Germania. Il 1º gennaio 2010 la società diventa società europea.[5][6].

Nel 2000 inizia l'era del commercio elettronico per la società, con 29 Onlineshop.[7]

Deichmann-Filialen in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Stato Numero filiali
Germania Germania 1424
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 16
Bulgaria Bulgaria 15
Danimarca Danimarca 26
Francia Francia 2
Italia Italia 63
Croazia Croazia 24
Paesi Bassi Paesi Bassi 139
Lituania Lituania 9
Austria Austria 161
Polonia Polonia 200
Portogallo Portogallo 5
Romania Romania 53
Svezia Svezia 153
Svizzera Svizzera 99
Slovacchia Slovacchia 52
Slovenia Slovenia 24
Serbia Serbia 11
Rep. Ceca Rep. Ceca 250
Turchia Turchia 102
Ungheria Ungheria 116
Regno Unito Regno Unito 67

Posizione nel mercato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 Deichmann ha venduto nel mondo ca. 173 milioni di paia di scarpe, 40% di queste in Germania, con 38.252 collaboratori in 26 nazioni.[8]

Deichmann produce le sue scarpe in 40 paesi diversi, in particolare in Asia e Europa dell'est.

Nel maggio 2005 Deichmann compra la „Gallus“ e la „Elefanten“. La prima fu fondata da Heinrich Vogels nel 1880 e operativa fino al 1997 a Dülken. Elefanten (Kleve) venne chiusa nel 2004 dall'inglese Clarks.[9]

Attività sociali[modifica | modifica wikitesto]

Deichmann-Förderpreis[modifica | modifica wikitesto]

Deichmann promuove i giovani e l'istruzione con l'iniziativa Heinrich Deichmann „Förderpreis gegen Jugendarbeitslosigkeit“.[10]

100.000 Euro è la dote del Förderpreis per tre categorie:

  • Promozione di iniziative per la professione nell'azienda
  • Promozione di iniziative pubbliche nella società
  • Promozione di iniziative nella scuola

Fondazione "Wort und Tat"[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977 Heinz-Horst Deichmann fonda la Stiftung „Wort und Tat“.[11] La fondazione è attiva in India, Tanzania, Moldavia, Grecia e Germania.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deichmann baut weiter aus. In: Handelsblatt. Abgerufen am 2. Januar 2018
  2. ^ Deichmann ist Familienunternehmer des Jahres. Abgerufen am 2. Januar 2018
  3. ^ Deichmann - ein Schuhimperium made in Germany. In: wirtschaftskurier.de. Abgerufen am 2. Januar 2018
  4. ^ Geschichte der Firma Deichmann 1913-2010, S.3ff., deichmann.com, abgerufen am 28.
  5. ^ Shearman & Sterling begleitet Deichmann-Gruppe bei Gründung der Obergesellschaft Deichmann SE. Shearman & Sterling, 5. Januar 2010, abgerufen am 10. April 2017
  6. ^ Anzahl der Filialen von Deichmann in den Jahren 2011 bis 2016. statista, abgerufen am 9. Januar 2018
  7. ^ Warum Deichmann (vielleicht) das bessere Zalando ist. In: etailment.de. Abgerufen am 9. Januar 2018
  8. ^ Kontinuierliches Wachstum und Unabhängigkeit: 38.252 Mitarbeiter in 26 Ländern
  9. ^ Wirtschaftswoche Deichmann lässt Schuhmarke "Elefanten" aufleben, wiwo.de, Meldung vom 20.
  10. ^ Deichmann-Förderpreis gegen Jugendarbeitslosigkeit: Profil
  11. ^ DZI Datenbank. Deutsches Zentralinstitut für soziale Fragen, abgerufen am 9. Januar 2018

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 100 Jahre Deichmann, in: Essen Affairs – Das Magazin der Messe Essen, Ausgabe 2/2013, S. 34 ff.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN302870075 · ISNI (EN0000 0004 0431 2685 · GND (DE1034494074