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Darfur Centrale

Coordinate: 12°54′27″N 23°28′21″E
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Darfur Centrale
stato (wilāya)
Darfur Centrale – Stemma
Darfur Centrale – Bandiera
Localizzazione
StatoSudan (bandiera) Sudan
Amministrazione
CapoluogoZalingei
Territorio
Coordinate
del capoluogo
12°54′27″N 23°28′21″E
Superficie37 114 km²
Abitanti2 499 000 (stima 2017)
Densità67,33 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+3
ISO 3166-2SD-DC
Cartografia
Darfur Centrale – Localizzazione
Darfur Centrale – Localizzazione

Il Darfur centrale (in arabo ولاية وسط دارفور?, Wilāyat Wasaṭ Dārfūr ) è uno degli stati del Sudan. È uno dei cinque stati che comprende la regione del Darfur ed è stato creato nel gennaio 2012 come risultato del processo di pace per la più ampia regione del Darfur.[1] La capitale dello stato è Zalingei. Lo stato è formato da alcune aree che facevano parte degli stati del Darfur occidentale e del Darfur meridionale e confina con Ciad e Repubblica centrafricana.

Lo Stato è stato creato nel 2012 come parte dell’implementazione del Doha Document for Peace in Darfur (DDPD), con l’obiettivo di migliorare la rappresentanza amministrativa e facilitare la gestione delle aree più colpite dal conflitto del Darfur iniziato nel 2003. La nuova entità statale fu concepita per includere l'area del Jebel Marra, una delle principali aree contese durante il conflitto, e per rafforzare la presenza dello Stato in una regione caratterizzata da insicurezza cronica e dalla presenza di numerosi sfollati interni.

A partire dall’aprile 2023, con lo scoppio della guerra civile sudanese tra le Forze armate sudanesi (SAF) e le Forze di Supporto Rapido (RSF), il Darfur Centrale è diventato teatro di intensi combattimenti. Nell’agosto 2023, le RSF hanno dichiarato di aver assunto il controllo effettivo dell’intero stato, inclusa la capitale Zalingei, dopo la caduta delle principali installazioni militari governative. Da allora, l’area è stata colpita da numerosi bombardamenti, saccheggi, arresti arbitrari e gravi violazioni dei diritti umani ed è tuttora una delle zone più colpite dalla crisi umanitaria del Sudan occidentale.

  • Zalingei
  • Azum
  • Wadi Salih
  • Mukjar
  • Umm Dukhun
  • Nertiti
  • Rokoro
  • Bindisi
  1. Copia archiviata, su sudantribune.com. URL consultato il 1º novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2012).
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