Crisocolla

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Crisocolla
Chrysocolla-230109.jpg
Classificazione Strunz VIII/E.21-20
Formula chimica (Cu,Al)2H2Si2O5(OH)4·n(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino rombico o monoclino;
Classe di simmetria  
Parametri di cella  
Gruppo puntuale 3 2/m
Gruppo spaziale R 3c
Proprietà fisiche
Densità 2-2,4 g/cm³
Durezza (Mohs) 2-4
Sfaldatura assente
Frattura concoide
Colore verde-blu
Lucentezza da vitrea a grassa
Opacità traslucido
Striscio verde-azzurro
Diffusione raro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La crisocolla è un minerale utile, anche se di non grande pregio, per l'estrazione del rame, della famiglia dei silicati.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta in masse stalattitiche, concrezioni e incrostazioni terrose microcristalline e di colore verde brillante o bluastro ma anche incrostazioni o sferule verde-azzurre. Il minerale presenta interessanti concrezioni su azzurrite e malachite.[1]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Il minerale è assai diffuso come prodotto di alterazione di altri minerali di rame.[1]

Miniere principali[modifica | modifica wikitesto]

Proprietà fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Riscaldata non fonde ma diventa nerastra e colora la fiamma di verde, è decomposta dall'acido cloridrico con separazione di silice gelatinosa.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

È usato per produrre un pigmento inorganico, noto anche come: colla d'oro, viride, verde di banda, krysocolla, hispanicum, lutea e orobitis.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Carlo Maria Gramaccioli, Francesco Demartin, Matteo Boscardin, Crisocolla, in Come collezionare i minerali dalla A alla Z volume III, Milano, Alberto Peruzzo Editore, 1988, p. 758.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, webmineral.com.