Credito Varesino

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Credito Varesino
StatoItalia Italia
Fondazione1898
Chiusura1992
Sede principaleVarese
SettoreBancario


Il Credito Varesino è stato una banca italiana con sede a Varese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Credito Varesino venne fondato nel 1898[1].

Nel 1919 fu acquisito dal Credito Italiano.

Negli anni del "miracolo economico" il Credito Varesino fu la banca dell'"impero" Bonomi[2].

Nel 1976 fu venduto alla Centrale[3], che in quegli anni era la finanziaria del gruppo Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.

In seguito al crack del Banco Ambrosiano, nel 1984 l'istituto di credito fu rilevato dalla Banca Popolare di Bergamo. Nei primi anni Novanta il Credito Varesino rimaneva una banca solida e radicata nella Lombardia nordoccidentale, ed era la tredicesima banca italiana per raccolta[4].

Nel 1992 si fuse con la Banca Popolare di Bergamo e il nuovo istituto prese il nome di Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino. Nel 2003 il nome del Credito Varesino è scomparso dalla ragione sociale[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Credito Varesino 1898 - 1948, Varese, Amedeo Nicola e C., s.d.
  2. ^ Luciano Vasapollo, Storia di un capitalismo piccolo piccolo, Jaca Book, 2007
  3. ^ Mondo Economico, 1984, pag. xxiv
  4. ^ Napoleone Colajanni, Storia della banca italiana, Roma, Newton Compton, 1995
  5. ^ Treccani online, su treccani.it.