Covert operations

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Le operazioni coperte (in lingua inglese covert operations), nel gergo dello spionaggio, sono delle operazioni segrete, volte a cambiare le condizioni politiche di uno stato estero.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

In queste attività l'azione stessa, o il soggetto (il più delle volte, uno stato) mandante, o l'identità dell'agente devono rimanere segrete, dissimulate sotto diversa apparenza. Hanno una molteplicità di funzioni e scopi, soprattutto politici, per evitare la compromissione degli attori e l'esposizione all'opinione pubblica, che potrebbero portare a conseguenze non volute.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli addetti ai lavori, si è soliti classificare le covert operations in quattro principali categorie.

  1. Operazioni di propaganda, a sua volta distinta in bianca (la fonte della propaganda è palese), grigia (la propaganda non ha apparentemente alcuna fonte identificabile), nera (viene deliberatamente indicata alla pubblica opinione una falsa fonte della propaganda).
  2. Operazioni di tipo politico: viene fornito aiuto a forze politiche amiche del paese oggetto di attività, o per influenzare o pilotare operazioni politiche e/o elettorali;
  3. Operazioni di tipo economico: si cerca di mettere economicamente in crisi il paese considerato ostile.
  4. Operazioni di tipo paramilitare: implicano un intervento armato, sono quelle che presentano sotto ogni profilo il maggior margine di rischio, pertanto vengono considerate extrema ratio (come ad esempio un colpo di stato organizzato).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]