Corrado Veneziano

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Corrado Veneziano

Corrado Veneziano (Tursi, 1958) è un artista e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Affianca il suo lavoro di docente (al conservatorio Santa Cecilia di Roma) con quello di pittore e operatore (soprattutto in ambito registico) nel settore delle arti visive.

Più in particolare, ha frequentato come allievo regista (dal 1976) la Scuola del Piccolo Teatro della Città di Milano e, parallelamente, ha studiato Lettere moderne all'Università statale di Milano. A 22 anni si è laureato in Lettere all'Università di Bari[1] e, subito dopo, si è abilitato all'insegnamento di Latino e Italiano, Storia e Filosofia.[2] In questi anni ha svolto prevalentemente attività di regista teatrale (con tra gli altri La Biennale di Venezia[3] e il Festival della Valle d'Itria) e di docente di Ortoepia e Fonetica[4].

Dopo aver vinto un concorso nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari[5] e dopo aver pubblicato il primo volume di didattica multimediale della lingua italiana[6], si è trasferito a Roma, dove (nel 1999) gli è stata conferita la Cattedra di Linguistica e (nel 2002) di Didattica della Lingua italiana e dei suoi dialetti presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio D'Amico". In questi anni, ha tenuto lezioni e seminari di Retorica e di Comunicazione verbale presso Accademie e Università italiane e straniere (tra cui la Harvard University[7]) e pubblicato altri testi di pronuncia della lingua italiana[8].

Dal 2008 ha smesso di insegnare per l'Accademia Silvio D'Amico e, su mandato dell'Università di Bari e del Centro Universitario per il Teatro, le Arti, la Musica, il Cinema (Cutamc) della medesima Università, nella quale è istituzionalmente incardinato, collabora alle attività didattiche della Cattedra di Pedagogia generale[9] della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma.

Sempre in questi anni (dal 2008 in poi) ha allargato i suoi interessi, impegnandosi in campo televisivo e tecnologico. Dopo aver firmato la regia del documentario Sedicipersone. Le parole negate del bombardamento della Tv di Belgrado[10] (d'intesa con Rainews 24) e del cortometraggio A sirene spiegate, interpretato da Emilio Solfrizzi, Giuseppe Battiston e Olivia Magnani, ha ideato, scritto e diretto la serie televisiva Accipicchia: ci hanno rubato la lingua!, una fiction (in onda da settembre 2008 su Rai 3) sull'insegnamento della lingua (italiana e non).

Per conto della Confindustria e d'intesa con l'Università degli Studi di Bari ha (2010) scritto e diretto una ulteriore puntata didattico-divulgativa (Accipicchia: ci hanno rubato la banda larga![11]) e il documentario "Ancora. Contro il bullismo", girato ad Altamura (Ba) presso la Scuola elementare San Francesco d'Assisi e prodotto con il sostegno del "Ministero dell'Istruzione" e d'intesa con l'Università degli Studi di Bari.

Direttore artistico del Festival internazionale di cortometraggi Lo sguardo bifronte, la cui giuria è presieduta da Andrea Camilleri, ha più recentemente pubblicato altri suoi due lavori: 100 monologhi ben pronunciati[12] e Accipicchia: ci hanno rubato la lingua! [13], una trasposizione della omonima fiction prodotta da Rai Tre-Divisione Ragazzi. Il primo volume, partendo dalla proposta di brani poetici, teatrali e cinematografici, evidenzia questioni di esplicita rilevanza fonetica: le dinamiche che hanno determinato gli attuali standard di pronuncia italiana, i meccanismi di controllo intonativo, il rapporto tra espressività e recitazione. Il secondo volume riprende fedelmente la struttura della fiction Rai e, con l'ausilio di numerose prove didattiche, spiega e approfondisce elementi di natura sintattica e grammaticale.

Nel novembre 2008, ha ideato e diretto il Laboratorio di teatro e intercultura "Ciao: a Est dell'Est", prodotto dalla Biennale di Venezia e dal Cutamc-Università di Bari nel programma internazionale "Mediterraneo" diretto da Maurizio Scaparro.

Del 2013 sono i suoi due più recenti volumi pubblicati: La lezione di Pinocchio. Pedagogia e antipedagogia nell'insegnamento elementare italiano e Didattica della comunicazione non verbale e verbale. Sguardi, prossemica, fonetica nella scuola primaria italiana (con una introduzione di Maria Serena Veggetti). In quest'ultimo lavoro, due mondi tradizionalmente intesi come separati (quelli della comunicazione verbale e quella non verbale) vengono invece indagati nella loro reciprocità e interazione: i meccanismi cognitivi attivati da elementi legati alla gestualità, al contatto fisico, allo sguardo.

In questa ricerca di sperimentazione e di allargamento delle sue possibilità espressive e comunicative, Corrado Veneziano ha reso pubbliche le sue opere pittoriche. Realizzate nel corso degli anni, esse sono state commentate in modo lusinghiero e approfondito dall'antropologo Marc Augé e sono diventate una mostra personale - "Le forme dei non-luoghi" - ospitata dalla Ecos Gallery di Roma[14].

Sempre in questo ambito - esclusivamente pittorico e figurativo - nel mese di luglio 2013 ha ripresentato la sua produzione figurativa, unitamente a un catalogo pubblicato dalla casa editrice Ponte Sisto, di Roma. Nel volume, che raccoglie i lavori eseguiti tra il 2000 e il 2012, compare una lusinghiera nota critica di Achille Bonito Oliva.

La più recente attività artistica e docente di Veneziano si sposta, a partire da novembre 2013, a Bruxelles. Nell'Istituto italiano di cultura della capitale belga presenta la sua ultima produzione pittorica: Non luoghi>No loghi. La mostra, inaugurata a luglio 2014, è stata presentata in un apposito catalogo da Derrick De Kerckhove.

Sulla successiva produzione pittorica di Corrado Veneziano, vale la pena sottolineare due eventi, entrambi realizzati nel 2015. Il primo è legato alla mostra personale ISBN 9788820302092 tenuta a Parigi nell'Espace en Cours diretto da Julie Heintz; il secondo è invece relativo al quadro che la Rai gli ha commissionato per il 67° Prix Italia - Concorso internazionale della Tv, del web e della radio. La mostra parigina si è inscritta nelle manifestazioni francesi sul 750º anniversario della nascita di Dante Alighieri; l'opera per il Prix Italia (tenutosi a Torino tra il 19 e il 24 settembre) è diventata l'immagine-simbolo della rassegna 2015 del Prix, intitolata "Il potere delle Storie. Il laboratorio della Creatività". L'opera che Veneziano ha dipinto è per l'appunto dedicata al "padre" della storia: Erodoto.

Per ciò che riguarda il 2016, tra le varie iniziative pittoriche e artistiche, vale la pena di citare la mostra personale tenuta a San Pietroburgo nella antica Galleria Nevskij 8. Qui Corrado Veneziano ha presentato, per larga parte, i suoi lavori dedicati ai codici ISBN con una esposizione intitolata "I codici dell'anima". La mostra, inaugurata il 29 gennaio 2016 (e inizialmente programmata fino al 12 febbraio), si è conclusa il 22 febbraio.

Nel 2017, Corrado Veneziano si cimenta per la prima volta con installazioni artistiche, e con una di queste - "Il mare li rigetta, odiandoli" - vince (luglio 2017) con Paola Ricci il primo premio del concorso internazionale "Marine Litter Art". Si tratta di un concorso finanziato dall'Unione Europea e gestito dall'Associazione ambientalista Mare Vivo Sicilia, in collaborazione con la Regione Sicilia e numerosi comuni dell'agrigentino, e dedicato al tema del riciclo.

Nello stesso 2017, dal 1º settembre al 10 ottobre 2017, è ospite, con una sua mostra personale, in Cina, nella Galleria Nazionale di Arte Moderna di Lanzhou. La mostra - "Segni" - è curata dal direttore della medesima Galleria, Wu Weidong.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Esposizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Selezione mostre personali[modifica | modifica wikitesto]

  • Roma - Ecos Gallery -, 2012: L'anima dei non luoghi. Con una presentazione di Achille Bonito Oliva e una nota critica di Marc Augé, a cura di Flavio Alivernini;
  • Bruxelles - Istituto Italiano di Cultura - 2014: Non Luoghi, No Loghi. Con una presentazione di Derrick de Kerckhove;
  • Parigi - Espace en Cours - 2015: Isbn Dante e altre visioni, a cura di Julie Heintz;
  • San Pietroburgo - Galleria Nevskij 8 - 2016: Isbn I codici dell'anima, a cura di Francesco Attolini.
  • Puglia/Basilicata (Maratea, Policoro, Polignano a Mare, Alberobello) - Estate 2016: Nati sotto il segno..., a cura di Raffaella Salato.
  • San Pietroburgo - Galleria Nevskij 8 - febbraio 2017: Segni, loghi e corruzioni, a cura di Raffaella Salato.
  • Roma, Case Romane del Celio, d'intesa con il Ministero dei Beni Culturali e con il Ministero dell'Interno, 22 aprile - 2 maggio 2017, Pietas, a cura di Raffaella Salato,
  • Lanzhou (Cina), Galleria Nazionale di Arte Moderna - 1 settembre - 10 ottobre, Segni, a cura di Wu Weidong.

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Sedicipersone. Le parole negate del bombardamento della Tv di Belgrado, in collaborazione con Rainews 24 - 2003
  • Accipicchia: ci hanno rubato la lingua!, fiction in dieci puntate sulla lingua italiana, prodotta d'intesa con Rai Tre-Trebisonda - 2007-2008
  • Accipicchia: ci hanno rubato la banda larga!, docufiction scritta da Corrado Veneziano, da un'idea di Giancarlo Di Paola; prodotto da Confindustria e Ministero dell'Istruzione, d'intesa con l'Università degli Studi di Bari, Bari - 2009
  • Ancora. Contro il bullismo, docufiction interpretata da Antonio Stornaiolo, Tiziana Schiavarelli, Carlo Laterza; prodotto dalla Regione Puglia e dal Ministero dell'Istruzione, d'intesa con l'Università degli Studi di Bari, Bari 2010

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • A sirene spiegate, cortometraggio interpretato da Emilio Solfrizzi, Giuseppe Battiston, Olivia Magnani - 2005
  • Benedetti ragazzi, documentario scritto con Giancarlo Di Paola - 2006

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • Labriola: il gusto della filosofia, documentario interno al volume di Nicola Siciliani de Cumis (a cura di) Cari studenti, faccio blog... magari insegno, Edizioni Nuova Cultura, Roma 2006
  • Rebibbia da Ascoltare, un progetto sulla storia italiana contemporanea patrocinato e finanziato dal Comune di Roma e interpretato, tra gli altri, da Emilio Solfrizzi, Lunetta Savino, Cosimo Cinieri, Roma 2012
  • La Costituzione italiana recitata e musicata nelle Carceri di Roma, un progetto finanziato e patrocinato dal Comune di Roma e interpretato da (tra gli altri) Serena Autieri, Cosimo Cinieri, Daniela Marazita, Roma 2013

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuale di dizione. Apparato fonatorio e pronuncia della lingua italiana, Europa, Bari 1989
  • Il barone e il clandestino, Besa, Lecce 1994
  • La favola dell'alfabeto. Corso di dizione per bambini (... e non solo), Laterza, Roma-Bari 1997
  • Manuale di dizione, voce e respirazione, Besa, Lecce 2000
  • Se dici guerra umanitaria. Guerra e informazione. Guerra all'informazione, a cura di Corrado Veneziano e Domenico Gallo, con saggi e contributi di Andrea Catone, Giulietto Chiesa, Tommaso Di Francesco, Domenico Gallo, Predrag Matvejevic, Monica Maggioni, Corrado Veneziano, Ugo Villani, Besa, Lecce 2004
  • "Public relation, condomini e informazione", in A. Ponzio, A. Catone (a cura di), Athanor. Mondi di guerra, Meltemi, Roma 2006
  • 100 monologhi ben pronunciati, Gremese, Roma 2008
  • Accipicchia, ci hanno rubato la lingua!, Giunti, Firenze 2009
  • La lezione di Pinocchio. Pedagogia e antipedagogia nella scuola elementare italiana, con una postfazione di Fulvio Scaparro, Besa, Lecce 2013
  • Didattica della comunicazione non verbale e verbale. Sguardi, prossemica, fonetica nella scuola primaria italiana, con una introduzione di Maria Serena Veggetti, Besa, Lecce 2013
  • L'anima dei non luoghi, con un testo critico di Achille Bonito Oliva e un'intervista (a cura di Flavio Alivernini) a Marc Augè; foto di Claudio Abate, Edizioni Ponte Sisto, Roma 2013
  • Postfazione a Alessandro S. Dall'Oglio, Voglio morire a Pietroburgo, Ensemble, Roma 2017
  • Postfazione a Andrés Pociña Pérez, Antigone di fronte ai giudici, Il Sextante, Roma 2017
  • Nicola, Santo d'Oriente e d'Occidente, Besa, Lecce 2018
  • I carabinieri e l'identità italiana, con Mariateresa Gammone e Francesco Sidoti, ETS, Pisa 2018
  • Fantasia e Pedagogia, Didattica e Drammatizzazioni, con Paola Ricci e Nicola Siciliani de Cumis, Il Sextante, Roma 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La tesi di laurea - Le "revolverate" del poeta Gian Pietro Lucini - è stata discussa il 15 dicembre 1980, ricevendo la lode della Commissione. Relatore prof. Pasquale Voza; correlatore prof. Arcangelo Leone de Castris
  2. ^ Le abilitazioni si riferiscono al concorso nazionale del 1983 - la graduatoria era gestita e diretta dal Provveditorato agli Studi di Bari
  3. ^ Il Festival era diretto da Maurizio Scaparro; lo spettacolo era intitolato "Il trucco è il travestimento"
  4. ^ Per conto, tra gli altri, della Formazione professionale della Regione Puglia e della Provincia di Bari; per quest'ultima (dal 1987 al 1989), è stato anche Direttore di Corsi per Attori e per Speaker Tv P
  5. ^ Il concorso iniziale era per "Funzionario Tecnico", ruolo poi ammesso di diritto (1999) alla selezione riservata per la copertura di posti per Ricercatore Confermato
  6. ^ La Favola dell'Alfabeto. Corso di dizione per bambini, e non solo... Laterza, Roma-Bari 1997
  7. ^ Per conto del Dipartimento di Lingue diretto dalla professoressa Elvira di Fabio
  8. ^ Tra gli altri, il noto (ristampato, a tutto il 2012, otto volte) Manuale di Dizione, Voce e Respirazione, Besa, Lecce 1999
  9. ^ La Cattedra è diretta dal prof. Nicola Siciliani de Cumis, ordinario di Pedagogia Generale alla Sapienza Università di Roma
  10. ^ Il documentario, prodotto da Rai News 24, è stato scritto con la collaborazione del magistrato Domenico Gallo
  11. ^ Da un'idea di Giancarlo Di Paola, scritto con la collaborazione dello stesso Di Paola, di Matteo Martinelli e Paola Ricci. Il lavoro è stato prodotto dalla Confindustria della provincia di Bari e della provincia di Barletta-Andria-Trani
  12. ^ Gremese, Roma 2009
  13. ^ Giunti, Firenze 2010
  14. ^ Il testo integrale di Marc Augè è disponibile in rete - sotto forma di intervista, a cura di Flavio Alivernini - all'indirizzo www.ecosgallery.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]