Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo

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La facciata della chiesa di Santa Maria della Colonna, un tempo il conservatorio dei "Poveri di Gesù Cristo"

Il conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo era uno dei quattro conservatori napoletani dalla quale fusione nacque l'attuale conservatorio di San Pietro a Majella. Assieme alle altre tre scuole di musica, tale istituto fu tra il XVII e XVIII secolo il fulcro della gloriosa scuola musicale napoletana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nato come orfanotrofio dei poveri di Gesù Cristo, questo fu di fatto il conservatorio che durò meno a lungo degli altri, venendo sciolto nel 1743 dopo anni difficili a seguito di eventi di cronaca nera che colpirono l'istituto. Infatti, ciò che causò il declino fu senza dubbio il malgoverno e la disonestà del rettore, il quale fu colpevole persino dell'assassinio di un giovane ragazzo ospite.

Da lì a poco, il conservatorio fu chiuso ed i pochi ragazzi che possedeva furono affidati ai restanti tre conservatori.

Persone legate al conservatorio[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Il Conservatorio di San Pietro a Majella, Editrice Electa (2008) ISBN 9788851005146.
  • Ulisse Prota-Giurleo, Matteo Sassano detto «Matteuccio» (Documenti napoletani), in «Rivista italiana di musicologia», I/1966, 1, pp. 97-119.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]