Giovanni Salvatore

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Giovanni Salvatore (Castelvenere, 3 ottobre 1611Napoli, 1688 circa) è stato un compositore, organista e insegnante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Salvatore studiò al conservatorio della Pietà dei Turchini di Napoli, dove quasi certamente ebbe come insegnanti Erasmo Bartoli e Giovanni Maria Sabino. Ordinato sacerdote, nel 1641 venne nominato organista della chiesa dei SS. Severino e Sossio e in seguito organista e maestro di cappella della basilica di San Lorenzo Maggiore; verso il 1675 fu organista presso la chiesa del Carmine. Dal 1662 al 1673 fu primo maestro ai Turchini e tra il 1674 e il 1688 del conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo. Tra i suoi allievi ebbe probabilmente anche Alessandro Scarlatti e Giovanni Cesare Netti.

Considerazioni sull'artista[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto riferiscono Giuseppe Ottavio Pitoni e Antimo Liberati, fu molto stimato dai contemporanei. Liberati lo considerava valorosissimo nella musica per tastiera e, insieme a Francesco Turini e Giovanni Valentini, uno dei più grandi compositori di musica vocale, perfino superiore a Frescobaldi. Tuttavia, questi pareri attualmente non sono più accettati. I lavori vocali di Salvatore, gran parte dei quali sono ancora da riscoprire, vennero composti nello stile concertato tipicamente in uso verso la metà del XVII secolo con progressioni e dissonanze espressive, presentando però un linguaggio armonico limitato. Invece, nelle sue composizioni per organo adottò uno stile più ardito, seguendo, ma solo in parte, la maniera di Girolamo Frescobaldi, Giovanni Maria Trabaci e Ascanio Mayone. Usa infatti, come altri compositori romani e napoletani, una scrittura virtuosistica con, seppur occasionalmente, durezze e ligature. In questo ambito musicale egli rappresenta sicuramente il punto di transizione tra la prima metà del XVII secolo, rappresentata da Trabaci e Frescobaldi, e la seconda metà, dominata da Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Musica vocale[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 salmi per 5 voci (1645)
  • Missa defunctorum per 4 voci e organo
  • Messa e Vespri per 4 voci
  • 3 Messe per 4 voci, 2 violini e organo (1640)
  • Introito per 4 cori
  • Magnificat per 5 voci e 2 violini
  • 2 Litanie per 5 voci e 2 cori
  • Audite coeli per 4 cori
  • Beati omnes per 5 voci
  • Canticum trium puerorum per 4 cori e violino (1657)
  • Confitebor per 2 cori
  • Credidi per 4 cori
  • Exurgat Deus per 6 voci
  • In mone Oliveti
  • Laudate pueri per 5 voci e violini
  • Nisi Dominus per 5 voci
  • O quam dulcis per 3 voci e organo
  • Portae coeli per 9 voci e strumenti
  • Salve regina per 5 voci e 2 violini
  • Stabat mater dolorosa per 5 voci e organo
  • Altre messe, introiti, responsori, mottetti, salmi e inni
  • Non sia mai (aria per 1 voce e basso continuo)
  • S'inganna il mio pensiero (aria per 1 voce e basso continuo)
  • All'hor che Tirsi (aria per 1 voce e basso continuo)

Musica per tastiera[modifica | modifica wikitesto]

  • Ricercari a 4 voci, canzoni francesi, toccate e versi per rispondere nelle messe con l'organo al choro, libro I (1641, Napoli)
  • 2 ricercare a 2 (1665)
  • Capriccio del primo tono, 2 correnti, durezze e ligature, 2 toccate


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Barton Hudson, voce "Salvatore, Giovanni", in New Grove Dictionary

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN55472816 · LCCN: (ENn81089630 · ISNI: (EN0000 0000 8236 7594 · BNF: (FRcb13997237k (data)