Complesso di San Francesco degli Scarioni

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Complesso di San Francesco degli Scarioni
Napoli Scarioni 01.JPG
La chiesa del complesso
StatoItalia Italia
RegioneCampania
LocalitàNapoli
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSan Francesco
Arcidiocesi Napoli
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1704

Coordinate: 40°50′00.97″N 14°13′32.39″E / 40.833604°N 14.225664°E40.833604; 14.225664

Particolare

Il complesso di San Francesco degli Scarioni è un monumentale luogo di culto di Napoli; si erge in via Arco Mirelli.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa venne fondata da Leonardo Scarioni (un mercante pratese) che, trasferitosi a Napoli e non avendo eredi a cui lasciare i suoi averi, stabilì che tutta la sua ricchezza dovesse essere investita nella costruzione di un complesso conventuale francescano, destinato ad accogliere sessanta monache, alcune provenienti dalla sua città di origine.

I lavori incominciarono nel 1704 e vennero affidati all'architetto Giovan Battista Nauclerio; l'edificio religioso fu inaugurato nel 1721.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso è un esempio notevole di architettura barocca. Sulla facciata della chiesa si osserva una pregevole statua lignea di san Francesco (1763).

L'interno si caratterizza per una pianta a croce greca. Sull'altare maggiore vi è un dipinto del 1773 di Francesco De Mura rappresentante Cristo e la Vergine che consegnano l'indulgenza a san Francesco. L'altare laterale a sinistra è sormontato da una tela del 1773 di Antonio Sarnelli con l'Adorazione dei Pastori, mentre su quello a destra si ammira un'Immacolata di Paolo De Matteis. Nella sagrestia si trovano due tele della scuola di Francesco Solimena e una tavola di Marcus Laurus raffigurante il Crocifisso che parla a san Tommaso (1580). Un ulteriore vanto della chiesa è l'organo, di pregevole fattura, risalente al 1721 (artista ignoto).

Nel convento sono degni di menzione: la Cappella del Presepe, con affreschi eseguiti dalla suora Maria Eleonora Zarrini, e la Madonna Addolorata, ceroplastica di Giovanni Francesco Pieri.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Napoli e dintorni, Touring club italia, Touring Editore, 2001.

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