Colle della Gragliasca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Colle della Gragliasca
Colle e punta gragliasca dal gran gabe.jpg
Colle e Punta della Gragliasca dalla Punta Gran Gabe
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Valle d'Aosta Valle d'Aosta
Provincia Biella Biella
Valle d'Aosta Valle d'Aosta
Località collegate Rosazza
Fontainemore
Altitudine 2 208 m s.l.m.
Coordinate 45°39′35.59″N 7°55′17.97″E / 45.659887°N 7.921658°E45.659887; 7.921658Coordinate: 45°39′35.59″N 7°55′17.97″E / 45.659887°N 7.921658°E45.659887; 7.921658
Infrastruttura mulattiera
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Colle della Gragliasca
Colle della Gragliasca

Il Colle della Gragliasca è un valico alpino delle Alpi Biellesi situato tra la Provincia di Biella e la Provincia di Aosta che collega la Valle Cervo con la Valle del Lys (o Valle di Gressoney), ed in particolare i paesi di Rosazza e di Fontainemore.

Descrizione e accesso[modifica | modifica wikitesto]

Il colle dalla punta Leretta.

Il passo si apre tra la Punta della Gragliasca e la Punta Gran Gabe e fa parte del crinale che dalla Punta Tre Vescovi prosegue verso sud dividendo il Biellese dalla Valle del Lys. L'accesso avviene per sentiero da Rosazza o dalla frazione Pillaz di Fontainemore. Poco a nord-ovest del colle, sul versante Valdaostano, si trova il piccolo Lago Torretta. La mulattiera lastricata che raggiunge il colle, oggi piuttosto sconnessa nella sua parte più in quota, fu realizzata a fine Ottocento a spese del senatore e benefattore locale Federico Rosazza. In corrispondenza del valico una incisione sulla roccia segnala la distanza esatta percorsa da Rosazza, superiore ai 7 km.

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

Dal colle è raggiungibile la Punta della Gragliasca puntando verso nord su una cresta percorsa da tracce di sentiero; la salita alla Punta Gran Gabe, a sud del colle, è più impegnativa. Per il crinale spartiacque Cervo-Lys transita l'Alta Via delle Alpi Biellesi, un trekking con caratteristiche in parte alpinistiche.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Regis e Renza Piana Regis, Nuova guida alle Alpi biellesi, Biella, libreria V.Giovannacci, 1981.
  • Alessandro Castello, Elio Protto e Sandro Zoia, Alpi biellesi e valsesiane, in Guida dei Monti d'Italia, Milano, CAI / TCI, 2013.

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]