Chlorocebus pygerythrus

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Cercopiteco verde
Chlorocebus pygerythrus.jpg
Chlorocebus pygerythrus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Cercopithecinae
Tribù Cercopithecini
Genere Chlorocebus
Specie C. pygerythrus
Nomenclatura binomiale
Chlorocebus pygerythrus
(F. Cuvier,, 1821)
Sinonimi

Cercopithecus pygerythrus

Vervet Monkey area.png

Il cercopiteco verde (Chlorocebus pygerythrus (F. Cuvier, 1821)) è un primate della famiglia Cercopithecidae.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La lunghezza del corpo è tra 40 e 60 cm, mentre la coda può arrivare a 70 cm; il peso varia tra 4 e 6 kg[senza fonte]; come per le altre specie del genere i maschi sono più grandi delle femmine. Il colore del corpo è grigioverde sul lato dorsale e quasi bianco su quello ventrale, le estremità degli arti sono nere; anche il muso è nero e sulla fronte è ben visibile la striscia bianca caratteristica del genere; inoltre anche le guance sono chiare. I maschi, come nelle altre specie congeneri, presentano una caratteristica colorazione bluastra dello scroto che contrasta con il colore rosso vivo del pene.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività è diurna e si svolge sia al suolo sia sugli alberi, dove si rifugia per il riposo notturno. Forma gruppi numerosi costituiti da alcuni maschi, un maggior numero di femmine e piccoli, per un totale che può arrivare a 50 individui. Nei gruppi è osservata una rigida gerarchia. Comunicano tra loro con una varietà di suoni e gesti.

La dieta è varia e comprende soprattutto frutta, ma anche altri vegetali, insetti e altri piccoli animali.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'areale di questa specie si estende in Africa orientale e meridionale, dall'Etiopia e la Somalia al Kenya e alla Tanzania, fino al Sudafrica. È presente anche sulle isole di Pemba e Mafia (Tanzania), e sull'isola di Manda, dell'arcipelago Lamu.[1]

Popola vari habitat, dalla foresta alla savana.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono cinque sottospecie di Chlorocebus pygerythrus:[2]

  • Chlorocebus pygerythrus pygerythrus
  • Chlorocebus pygerythrus hilgerti
  • Chlorocebus pygerythrus excubitor
  • Chlorocebus pygerythrus nesiotes
  • Chlorocebus pygerythrus rufoviridis

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List classifica Chlorocebus pygerythrus come specie a basso rischio (Least Concern).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Kingdon, J., Gippoliti, S., Butynski, T.M. & De Jong, Y. 2008, Chlorocebus pygerythrus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015. URL consultato l'8 settembre 2016.
  2. ^ a b (EN) Colin Groves, Chlorocebus pygerythrus, in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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