Chiesa di San Carlo dei Lombardi

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Chiesa di San Carlo dei Lombardi
San Carlo dei Lombardi.JPG
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Toscana Toscana
Località FlorenceCoA.svgFirenze
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Carlo Borromeo
Diocesi Arcidiocesi di Firenze
Architetto Neri di Fioravante e Benci di Cione
Stile architettonico gotico
Inizio costruzione 1349
Completamento XVII secolo

Coordinate: 43°46′14.34″N 11°15′20.05″E / 43.77065°N 11.255569°E43.77065; 11.255569

La chiesa di San Carlo dei Lombardi è un luogo di culto cattolico che si trova nella centralissima via dei Calzaiuoli davanti ad Orsanmichele a Firenze.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruita a partire dal 1349 da Neri di Fioravante e Benci di Cione per decreto della Signoria, fu dedicata, come la vicina Orsanmichele, a Sant'Anna in ringraziamento per la cacciata del tirannico duca di Atene avvenuta il 26 luglio 1343, giorno dedicato alla Santa, madre della Madonna. Fu completata nel 1404 da Francesco Talenti. Inizialmente fu dedicata a san Michele, dopo che al santo era stata "tolta" l'antistante chiesa di Orsanmichele, per farvi prima la loggia del grano e poi un edificio di culto ridedicato a sant'Anna.

Il patronato della chiesa passò nel 1616 alla confraternita della "nazione lombarda" e l'edificio assunse quindi il nome attuale, con la dedica a san Carlo Borromeo. Oggi è sede ecclesiastica dell'Arciconfraternita di Parte Guelfa che vi compie le proprie celebrazioni liturgiche.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La struttura trecentesca appare pressoché inalterata; la facciata gotica è a capanna in pietra arenaria, con archetti pensili e un portale cuspidato, che introduce, a un interno a navata unica, coperto da capriate. In fondo il presbiterio è tripartito da pilastri ottagonali, che sostengono archi e volte a sesto acuto, con costolature. Al centro sopra l’altare maggiore si trova il Compianto sul Cristo morto di Niccolò di Pietro Gerini (1385-1390). L'opera, in passato in deposito agli Uffizi, raffigura la Deposizione e la Resurrezione di Gesù e nel 2015 è stata ricollocata nella sua sede originaria[1].

Ai lati del presbiterio si trovano alcune lunette con scene della vita di San Carlo Borromeo. Il resto della parete superiore è decorato da motivi geometrici e quadrature tardo-trecentesche.

Sulla parete sinistra si trova la Gloria di san Carlo Borromeo, una grande tela di Matteo Rosselli (1616) esposta nell'originaria cornice dorata barocca, che si trovava sopra la porta d'ingresso fino al restauro della primavera del 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tornata nella chiesa di via Calzaioli la grande “Deposizione” di Gerini, met.provincia.fi.it. URL consultato il 26 febbraio 2017.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arnaldo Cocchi, San Michele in Orto, in Le chiese di Firenze dal secolo IV al secolo XX, Firenze, Pellas, 1903, pp. 70-76, ISBN non esistente.
  • Guida d'Italia, Firenze e provincia ("Guida Rossa"), Edizioni Touring Club Italiano, Milano 2007.

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