Chiesa commendale dell'Ordine Gerosolimitano di San Giovanni Battista

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiesa commendale dell'Ordine Gerosolimitano di San Giovanni Battista
Stato Italia Italia
Regione Sicilia Sicilia
Località Chiaramonte Gulfi
Religione cattolica
Titolare San Giovanni Battista
Ordine Ordine di Malta
Diocesi Ragusa

La chiesa commendale dell'Ordine Gerosolimitano di San Giovanni Battista è una chiesa di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa. San Giovanni Battista è il Protettore della città.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa fu costruita nel XIV secolo dai cavalieri di Malta e annessa alla Commenda Gerosolimitana di Modica e Randazzo. In essa ha sede una confraternita laicale già esistente nel 1587 dedicata a Maria SS. della Misericordia La chiesa è a tre navate e in origine era tutta affrescata in stile bizzarro (sono presenti in alcune colonne diverse testimonianze) e il soffitto era di tavole. La presente struttura risale agli ultimi rifacimenti dopo il terremoto del 1693, gli stucchi sono opera del Gianforma, mentre gli ovali delle colonne rappresentanti la vita del precursore sono del 1550; la monumentale facciata risale al XIX secolo. Di grande pregio sono:

  • la cripta della confraternita;
  • il quadro dedicato alla Madre della Misericordia, co-titolare della Confraternita, dopo un recente restauro è stato attribuito al Dürer
  • il quadro del titolare, di scuola diretta del Caravaggio fatto dipingere a Malta nel XVIII secolo e donato dall'allora commendatore Tomasi (divenuto poi gran maestro dell'Ordine;
  • il quadro della Natività di Vito D'Anna

e altri dipinti di pregevoli artisti locali.

Bella la statua del Cristo alla colonna della prima metà dell'Ottocento, opera di Carmelo Distefano, posta sul fercolo settecentesco già usato per il taumaturgo simulacro del Battista.

All'interno sono inoltre di particolare interesse:

  • l'altare del Santissimo Sacramento con tronetto in legno, opera di Bonaventura Puccio datato 1915;
  • la lapide in marmo intarsiato del 1700 rappresentante la morte che vince sul tempo;
  • l'altare maggiore in marmo;
  • la balaustra in pece del 1600;
  • la statua di san Giovanni Battista in legno risalente al XIV sec., di cui si sconosce la provenienza e la fattura, posta all'interno di un artistico fercolo in legno indorato opera di Mariano e Rosario Distefano su disegno dello zio sacerdote Gaetano Distefano risalente al 1869.

Nel 1995 è stato benedetto il nuovo altare e l'ambone in marmo di Carrara con fregi in bronzo dorato, opera del professore Gismondi e nel 2000 è stato benedetto il nuovo portone ornato con grandi pannelli in bronzo che raccontano la vita del santo precursore di Cristo, protettore della città.