Centro studi sulle nuove religioni

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Il Centro studi sulle nuove religioni, in acronimo CESNUR, è un centro di ricerca sul pluralismo religioso e sulle minoranze religiose con sede a Torino, fondato nel 1988 da Massimo Introvigne.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Il CESNUR si occupa di osservare e valutare la nascita e l'espansione dei movimenti religiosi e, più in generale, del pluralismo religioso in Italia e nel mondo. L'attività forse più nota del CESNUR è il convegno internazionale annuale, che organizza dal 1988 e che ogni anno si tiene in una sede diversa, quasi sempre universitaria: nel 2006 la Università statale di San Diego, in California; nel 2007 l'Università Michel de Montaigne Bordeaux 3; nel 2008 (per la terza volta) la London School of Economics, nel 2016 la Daejin University di Pocheon City, Corea del Sud, nel 2017 l'Università di Gerusalemme.

Il Centro ha pubblicato o patrocinato una sessantina di volumi in lingua italiana. Tra questi, il più noto è l'Enciclopedia delle religioni in Italia (Elle Di Ci, Leumann (Torino), 2001): la seconda edizione di questa opera è uscita nel 2006 con il nuovo titolo, Le religioni in Italia e la terza, con il titolo originario, nel 2013; può vantare di essere il manuale più completo sulla materia.

Inoltre, il CESNUR gestisce un sito web, in cui pubblica articoli, riporta informazioni sulle proprie attività e offre un repertorio enciclopedico online delle religioni e dei movimenti religiosi e spirituali presenti in Italia, e possiede una ricca biblioteca presso la propria sede in via Confienza, 19 a Torino. La biblioteca è di proprietà personale del dottor Massimo Introvigne, ma i volumi sono resi disponibili al pubblico per la consultazione.

Negli anni 2000 il CESNUR ha diversificato la sua attività, occupandosi anche di fondamentalismo islamico e, più in generale, di sociologia delle religioni e del pluralismo religioso.

Dal 2006 al 2008 è stato impegnato in una ricerca sull'immigrazione cinese, cui hanno partecipato numerosi ricercatori dell'Università di Torino, seguita da una ricerca sul buddhismo a Torino curata dalla stessa équipe.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il CESNUR è retto da un comitato scientifico internazionale, di cui fanno parte:

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Una critica viene mossa al centro riguardo ad una possibile mancanza di neutralità dovuta all'appartenenza presente o passata dei suoi vertici all'associazionismo cattolico e a partiti politici di destra.[1] Il CESNUR afferma di essere "indipendente da qualunque organizzazione religiosa o confessionale", ma due dei suoi dirigenti italiani, lo stesso Introvigne e Pierluigi Zoccatelli, sono o sono stati membri di Alleanza Cattolica[2] (di cui Introvigne è stato fino al 2016 reggente nazionale vicario[3]).

Il direttore Introvigne è inoltre un personaggio politicamente impegnato: è stato membro fino al 2007 della Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro[4] e uno dei fondatori del think tank Nova Res Publica[5], promosso nel 1999 da Silvio Berlusconi. Introvigne si è sempre difeso dalle accuse di commistione tra affari politici e studi del centro distinguendo fra le posizioni personali sue e di altri collaboratori e le posizioni del CESNUR, rilevando come di questo facciano parte - anche nel gruppo dei fondatori e dei dirigenti - persone con idee politiche e religiose lontanissime dalle sue, che hanno dato vita al CESNUR non per perseguire un'agenda politica ma per scopi di ricerca scientifica.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Punti di vista critici
Controllo di autorità VIAF: (EN122947608 · LCCN: (ENn93019209 · ISNI: (EN0000 0001 0940 312X · GND: (DE5047763-8 · BNF: (FRcb122676173 (data)
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