Cercocebus galeritus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cercocebo del fiume Tana
Immagine di Cercocebus galeritus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Cercopithecinae
Tribù Papionini
Genere Cercocebus
Specie C. galeritus
Nomenclatura binomiale
Cercocebus galeritus
Peters, 1879
Sinonimi

Cercocebus galeritus ssp. galeritus

Il cercocebo del fiume Tana (Cercocebus galeritus Peters, 1879) è una specie di primate della famiglia Cercopithecidae. In passato considerato una sottospecie, è attualmente accettato come specie a sé stante[1].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È una scimmia snella dalla lunga coda. Il colore del corpo è grigio giallastro sul lato dorsale e più chiaro su quello ventrale. Ha un ciuffo scuro sulla sommità del capo e anche scura è la metà posteriore della coda.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È endemico delle chiazze di foresta rivierasca lungo il corso inferiore del fiume Tana, nel Kenya sudorientale.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

L'attività è diurna e si svolge sia sugli alberi sia al suolo. La dieta è varia e comprende frutta, vari altri alimenti vegetali, insetti e anche animali come lucertole e rane.

Vive in gruppi territoriali formati da 15 a 30 individui, che contengono più maschi, un numero maggiore di femmine e cuccioli.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La Lista Rossa dell'IUCN classifica Cercocebus galeritus come specie in pericolo di estinzione (Endangered)[2]. La popolazione attuale è stimata tra 1000 e 2000 individui e l'estensione dell'areale non supera i 26 km². Essendo minacciato dalla distruzione e dal degrado dell'habitat, aumentati molto in anni recenti[3], è considerato tra i primati a maggior rischio di estinzione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Colin Groves, Cercocebus galeritus in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Butynski, T.M., Struhsaker, T., Kingdon, J. & De Jong, Y. 2008, Cercocebus galeritus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  3. ^ Wieczkowski, J. & Mbora, D. N. M., Increasing threats to the conservation of endemic endangered primates and forests of the lower Tana River, Kenya in African Primates, vol. 4, 2000, pp. 32-40.
mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi