Castello di Pavone Canavese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Castello di Pavone Canavese
Pavone Canavese Castello 1.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàPavone Canavese
Coordinate45°26′10.86″N 7°51′22.57″E / 45.43635°N 7.85627°E45.43635; 7.85627Coordinate: 45°26′10.86″N 7°51′22.57″E / 45.43635°N 7.85627°E45.43635; 7.85627
Informazioni generali
Tipocastello
[1]
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Pavone Canavese era in origine una fortezza posta in mezzo a diversi ricetti in una zona collinare sotto la giurisdizione del vescovado d'Ivrea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello viene edificato fra il IX secolo e l'XI secolo.

Nel 1888 ha inizio il restauro a cura di Alfredo d'Andrade, portato a termine dal figlio Ruy d'Andrade solo dopo la morte del celebre architetto.

Nel 1981 viene dichiarato monumento nazionale.[1]

Nel 1991 viene acquistato dalla società Medic, diretta e fondata dal dott. Antonio Giodice, che lo restaura e adibisce a sede della società Medic, laboratorio per corsi di aggiornamento dei medici alle nuove tecnologie diagnostiche e struttura ricettiva (albergo e ristorante) e centro congressi. La struttura fa anche suggestivamente da sfondo a rievocazioni storiche, come le ferie medioevali che si tengono a giugno.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Anche in questo, come in altri manieri del Canavese, ad essere evocata maggiormente è la figura di Arduino re dell'Italia medioevale. In questo caso, il nome del sovrano è lo stesso attribuito al soffitto a cassettoni che decora gli interni, che proviene dal castello di Strambino. Vi sono ritratti personaggi e figure di animali. Interna al castello, a lato della corte, è una piccola chiesa coeva dell'edificazione originaria.

Fondazione Alfredo d'Andrade[modifica | modifica wikitesto]

Sotto al castello, nel centro storico di Pavone C.se, ha sede la Fondazione d'Andrade, che gestisce il museo, l'archivio e il centro studi.[2] L'esposizione museale presenta le sale dalla I alla IV al pianterreno, le sale V e VI al primo piano, lo spazio per le esposizioni temporanee al secondo piano.[3]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piemonte Italia - Castello di Pavone[collegamento interrotto]
  2. ^ Sito ufficiale della Fondazione d'Andrade Archiviato il 27 novembre 2012 in Internet Archive.
  3. ^ Fondazione A. d'Andrade: Museo - Centro studi[collegamento interrotto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]