Carmelo Bongiorno

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Carmelo Bongiorno (Catania, 28 giugno 1960) è un fotografo e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto a Catania, comincia a interessarsi di fotografia nel 1978, quando inizia a realizzare i primi scatti in bianco e nero di alcune zone della sua isola natale. Dopo gli studi universitari, fonda nel 1982, insieme agli amici e colleghi Carmelo Nicosia e Carmelo Mangione, il gruppo di sperimentazione artistica Gruppo Fase, allo scopo di condurre un esperimento artistico sulla base dell'uso improprio della tecnica fotografica.

Nel 1989 vince l'European Kodak Award for Photography, premio riconosciutogli dal festival Rencontres d'Arles, e nel 1992 pubblica la sua prima monografia dal titolo Luoghi privati, pubblicato dal museo di fotografia Ken Damy di Brescia. Nel 1993 è protagonista insieme ad altri fotografi, tra cui Raymond Depardon e Jeanloup Sieff, di un progetto collettivo dal titolo Les Routes du Lait, esposto alla bibliothèque nationale de France e pubblicato da Éditions Contrejour.

Nel 1997 pubblica il suo secondo libro dal titolo L'isola intima, con una prefazione di Franco Battiato, che racconta di un viaggio nei luoghi più particolari della Sicilia attraverso una serie di fotografie scattate nell'arco di sette anni. Per questo lavoro ricevette nel 1999 il Premio Enzo Barbarino come autore di maggior rilievo della nuova fotografia italiana. Nel 1998 rappresenta l'Italia al Mois de la Photo a Parigi con una sua mostra fotografica. Nel 2000 viene invitato al Piccolo Teatro di Milano insieme a Wim Wenders, Ugo Mulas e Duane Michals per presentare una mostra nell'ambito di uno spettacolo chiamato Teatro della Visione.

Nel 2001 pubblica Bagliori e nel 2002 gli viene dedicata una mostra dei suoi lavori fotografici dalla Galerie du Château d'eau di Tolosa. Nel 2003 inoltre viene invitato ad una mostra dedicata a Italo Calvino dal titolo Le città invisibili.

Nel 2008 realizza Note di luce, una mostra fotografica dedicata al mondo della musica colta esposta al Teatro Bellini di Catania.

Nel 2010 per la Biennale di Brescia realizza l’antologica “Carmelo Bongiorno 1985-2010“ e il relativo catalogo, nello stesso anno pubblica il volume “Voci”.

Nel 2011 la Fondazione Alinari gli commissiona Synthesis, ricerca sul tema dei trapianti d’organo che diverrà un libro e una mostra, ed è protagonista de La nuova Scuola di fotografia siciliana, mostra e volume realizzati dal Credito Valtellinese ad Acireale e alla Fondazione Stelline di Milano. Nello stesso anno sue immagini e un’intervista sono parte del film/documentario dell’attrice e regista Donatella Finocchiaro sulla Catania degli artisti, “Andata e ritorno”, in concorso al 68º Festival del Cinema di Venezia.

Nel 2013 è coinvolto nel progetto “Palermo, uno sguardo a fuoco” a tenere due workshop e realizzare una serie di ritratti per utenti con dipendenze patologiche e varie problematiche sociali. Dal 2014, parallelamente a Catania, è docente di Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Palermo. Sue immagini sono conservate presso collezioni pubbliche e private e sono state pubblicate dalle più autorevoli riviste e testate internazionali così come in vari volumi. Ha realizzato innumerevoli mostre tra cui cinquanta personali e, oltre all’insegnamento presso le Accademie di Belle Arti siciliane, tiene workshop e corsi di linguaggi e tecniche della Fotografia analogica e digitale.

Nel 2018 è presente con alcune pagine nel volume “Storia essenziale della Fotografia” (Postcart, Roma), ed è uno degli autori della mostra “Terre des îles” alla Polka Galerie di Parigi, con Sebastião Salgado, William Klein e Daidō Moriyama.

Nel 2020 presenta il suo nuovo e travagliato lavoro, "Tagli", un percorso intimo e al tempo stesso universale sul tema del dolore e del distacco, 36 grandi dittici in mostra e un nuovo libro.

Attualmente, parallelamente alla realizzazione di alcuni video, sta lavorando a nuove ricerche sul colore e su temi legati al sociale e alla contemporaneità.


Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Luoghi privati, Brescia, museo di fotografia Ken Damy, 1992.
  • Les Routes du lait: Un voyage photographique, Parigi, Éditions Contrejour, 1994.
  • L'isola intima. Riflessi di un itinerario siciliano, Prefazione di Franco Battiato, Torino, SEI, 1997.
  • Bagliori, Milano, Federico Motta Editore, 2001.
  • Carmelo Bongiorno photographies, Toulouse, Éditions du Château d’Eau, 2001.
  • Note di luce. Viaggio nell'anima del Teatro Massimo Bellini, Castel Bolognese, Itacalibri, 2008.
  • Carmelo Bongiorno 1985/2010, Brescia, Edizioni Agnellini Arte Moderna, 2010.
  • Voci, Roma, Postcart Editrice, 2010.
  • La Nuova Scuola di Fotografia Siciliana, Milano, Silvana Editoriale, 2011.
  • Tagli, Roma, Postcart Editrice, 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN40188226 · ISNI (EN0000 0000 7837 4353 · SBN IT\ICCU\PALV\041379 · LCCN (ENn94076839 · GND (DE119422697 · BNF (FRcb13557551f (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n94076839