Carlo Mazzantini (filosofo)

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Carlo Mazzantini (Reconquista, 1895Torino, 1971) è stato un filosofo e docente universitario italiano.

Insegnò a Cagliari, Genova e successivamente a Torino. Fra i suoi più celebri allievi, Augusto del Noce. Studioso di Martin Heidegger, dedicò ampi studi al rapporto fra Benedetto Croce e Giovanni Gentile. Fu socio corrispondente, dal 1953, dell'Accademia delle Scienze di Torino.[1]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • La speranza nell'immortalità, Torino, Paravia, 1923.
  • La lotta per l'evidenza. Studi di metafisica e gnoseologia, Roma, Studium, 1929.
  • Il problema delle verità necessarie e la sintesi a priori del Kant, Torino, Edizioni de L'erma, 1935.
  • Filosofia perenne e personalità filosofiche, Padova, Cedam, 1942.
  • Il tempo. Studio filosofico, Como, E. Cavalleri, 1942.
  • La filosofia nel filosofare umano. Storia del pensiero antico, Torino; Roma, Marietti, 1949.
  • Filosofia e storia della filosofia, Firenze, [s.n.], 1955.
  • Il problema filosofico del libero arbitrio nelle controversie teologiche del secolo XIII, Torino, S. Gheroni, 1962
  • La filosofia di G. Scoto Eriugena, Corso di storia della filosofia medioevale, Torino, Tirrenia, 1964.
  • L'etica di Kant e di Schopenhauer, Torino, Tirrenia, 1965.
  • Il tempo e quattro saggi su Heidegger, Parma, Studium Parmense, 1969.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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