Carcinoma bronchioloalveolare

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Carcinoma bronchioloalveolare
Brochiolo-alveolar carcinoma with mucin production (2).jpg
Immagine istopatologica di carcinoma bronchioloalveolare, colorazione ematossilina-eosina.
Specialitàoncologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-O8250/3
ICD-9-CM162
ICD-10C34

Ilcarcinoma bronchioloalveolare (termine attualmente non più utilizzato ed utilizzabile in ambiente medico-scientifico[1]) è un tumore maligno[2] del polmone considerato sottotipo istologico dell'adenocarcinoma polmonare.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il carcinoma bronchioloalveolare rientra nel gruppo dei carcinomi polmonari non a piccole cellule; in particolare, viene considerato come una variante dell'adenocarcinoma polmonare[3].

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Il carcinoma bronchioloalveolare rappresenta l'1-9% di tutte le neoplasie polmonari[4], colpisce principalmente soggetti di sesso femminile e non è considerato fumo correlato[5].

Biopsia di carcinoma bronchioloalveolare. Si noti la presenza di cellule atipiche che tappezzano le pareti alveolari rispettandone la struttura.

Anatomia patologica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tumore e Tumore del polmone.

Macroscopicamente questa forma di tumore colpisce preferenzialmente le zone periferiche mantellari e subpleuriche del polmone. Può presentarsi come un singolo nodulo o come formazione nodulare confluente di colore bianco-grigiastro simile ad una polmonite lobare. A causa del coinvolgimento periferico, il riscontro di atelettasia è poco frequente. Microscopicamente, il carcinoma bronchioloalveolare è caratterizzato da un quadro che somiglia alla iperplasia adenomatosa atipica, con crescita cellulare lungo le pareti alveolare. In particolare, il tumore tappezza i setti alveolari rispettando la normale architettura istologica, risultando non strettamente invasivo[4]. Vengono distinti 2 sottotipi istologici, muciparo e non muciparo. Questi ultimi tendono a metastatizzare raramente per via aerogena e possono essere resecati radicalmente con la terapia chirurgica.

Profilo clinico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tumore e Tumore del polmone.

Il carcinoma bronchioloalveolare è spesso asintomatico[3] e può presentarsi con tosse su base linfangitica e dolore pleurico in virtù della preferenziale localizzazione periferica; tuttavia il decorso clinico è spesso indolente. Una grave broncorrea e l'insufficienza respiratoria possono aggravare il quadro clinico.

Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]

La radiografia del torace mostra un addensamento polmonare simile ad un quadro polmonitico; la TAC può dare informazioni sulla sede e sull'estensione alle strutture viciniori. La PET è caratteristicamente negativa[6]. La biopsia rappresenta il presidio fondamentale per la diagnosi di carcinoma bronchiolo alveolare.

Terapia[modifica | modifica wikitesto]

La resezione chirurgica rappresenta una valida terapia per il carcinoma bronchioloalveolare non muciparo e rappresenta la terapia di elezione di tutte le forme localmente avanzate. La chemioterapia può essere utile nelle forme più avanzate e nelle recidive[7]. Le ultime acquisizioni hanno tuttavia suggerito una terapia con anticorpi diretti contro i recettori tirosin-cinasici ove la neoplasia presenti questi bersagli molecolari all'immunoistochimica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ International Association for the Study of Lung Cancer/American Thoracic Society/European Respiratory Society International Multidisciplinary Classification of Lung Adenocarcinoma [1]
  2. ^ Harrison, Principi di Medicina Interna (16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.
  3. ^ a b Gianni Bonadonna, Gioacchino Robustelli Della Cuna, Pinuccia Valgussa, Medicina oncologica (8ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2814-2.
  4. ^ a b Robbins e Cotran, Le basi patologiche delle malattie (7ª edizione), Torino - Milano, Elsevier Masson, 2008, ISBN 978-88-85675-53-7.
  5. ^ A Bryant, Cerfolio RJ, Differences in epidemiology, histology, and survival between cigarette smokers and never-smokers who develop non-small cell lung cancer [collegamento interrotto], in Chest, vol. 132, nº 1, luglio 2007, pp. 198–192, DOI:10.1378/chest.07-0442, PMID 17573517.
  6. ^ Fraser, Colman, Müller, Paré, Malattie del torace. Diagnostica per immagini e valutazione clinica (3ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2006, ISBN 88-85675-87-5.
  7. ^ Alberto Oliaro, Manuale di malattie dell'apparato respiratorio. Chirurgia toracica, pneumologia, Minerva medica, 2007, ISBN 978-88-7711-547-8.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fraser, Colman, Müller, Paré, Malattie del torace. Diagnostica per immagini e valutazione clinica (3ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2006, ISBN 88-85675-87-5.
  • Alberto Oliaro, Manuale di malattie dell'apparato respiratorio. Chirurgia toracica, pneumologia, Minerva medica, 2007, ISBN 978-88-7711-547-8.
  • Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.
  • Gianni Bonadonna, Gioacchino Robustelli Della Cuna, Pinuccia Valgussa, Medicina oncologica (8ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2814-2.
  • Pontieri - Russo - Frati, Patologia generale (3ª edizione), Padova, Piccin, 2005, ISBN 88-299-1734-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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