Tumore a cellule chiare

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Tumore a cellule chiare
Classificazione e risorse esterne (EN)

I tumori a cellule chiare costituiscono un gruppo eterogeneo di neoplasie, in maggioranza epiteliali; la grande maggioranza di tali neoplasie sono tumori epiteliali maligni (carcinomi e adenocarcinomi). Di per sé non costituiscono un'entità nosologica; lo diventano quando viene specificato anche l'organo di insorgenza e l'istotipo; spesso si tratta di mere varianti di un istotipo di base (es. Adenocarcinoma a cellule renali, tipo a cellule chiare). Molte entità nosologiche sono poco frequenti o rare.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Vedi epidemiologia delle singole entità nosologiche suddivise per organo di origine.

Tipologia[modifica | modifica wikitesto]

I più comuni tumori a cellule chiare sono gli adenocarcinomi a cellule renali, tipo a cellule chiare (a suo tempo chiamati ipernefromi), che costituiscono la maggioranza dei tumori maligni del rene. Molti altri organi sono sede di tumori a cellule chiare, che di regola costituiscono una esigua minoranza delle neoplasie.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Sono accomunati dalla scarsa tingibilità del citoplasma alla colorazione di routine (Ematossilina eosina) per accumulo di sostanze scarsamente colorabili o rimosse dal procedimento di inclusione del tessuto. Il citoplasma è ricco di colesterolo, trigliceridi e glicogeno.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Trattato di chirurgia oncologica. Francesco Mazzeo, Pietro Forestieri. Editore PICCIN, 2003. ISBN 978-88-299-1654-2
  • Rosai and Ackerman's Surgical Pathology. Juan Rosai, Elsevier Inc. 2004, ISBN 9789996000423
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