Canale Quintino Sella

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Canale Quintino Sella
Diramatore Quintino Sella2.jpg
il punto in cui il canale si divide nei due sub-diramatori: il Mortara (a destra) e il Pavia (a sinistra)
StatoItalia Italia
Lunghezza46 km
con i subdiramatori
Portata media38 m³/s
Altitudine sorgente160 m s.l.m.
NasceCanale Cavour a Veveri
SfociaAgogna (subdiramatore Mortara); Terdoppio (sub. Pavia)

Il canale, o più propriamente diramatore, Quintino Sella è il principale braccio del canale Cavour; esso irriga un vasto comprensorio nelle provincie di Novara e Pavia (Lomellina).

Storia e utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

L'antica presa del Diramatore Quintino Sella
Una delle centrali idroelettriche lungo il percorso

Il diramatore fu costruito tra il 1870 e il 1874, pochi anni dopo il completamento del canale Cavour. Oltre che per scopi irrigui, le sue acque sono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica mediante diverse centraline situate lungo il suo percorso, alcune delle quali risalgono a diversi decenni fa.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Si origina dalle acque del canale Cavour in località Veveri, frazione a nord del comune di Novara, accanto ad una centrale elettrica alimentata dalle stesse acque. Il termine "diramatore" indica appunto che esso si dirama da un altro canale artificiale. Dopo aver attraversato la città di Novara continua a scorrere verso sud bagnando i territori di Olengo, Garbagna Novarese, Terdobbiate e Tornaco, in provincia di Novara, dopodiché entra in provincia di Pavia attraversando i comuni di Gravellona Lomellina e Cilavegna.

I sub-diramatori Pavia e Mortara[modifica | modifica wikitesto]

Giunto presso Cilavegna il canale si divide in due bracci;

  • Il sub diramatore Pavia scorre verso Pavia dove, presso Vigevano, si divide in ulteriori bracci secondari.
  • Il sub diramatore Mortara invece, scorre verso l'omonima città terminando il proprio corso nel torrente Agogna.

Portata e profondità[modifica | modifica wikitesto]

È largo oltre 10 metri, profondo più di 3 e raggiunge una portata massima 38 m³/s nei mesi primaverili ed estivi, quando è richiesta una grande quantità di acqua per l'irrigazione delle risaie. Dal 2011, il diramatore non va mai in secca poiché deve, durante il suo percorso, alimentare numerose centrali idroelettriche recentemente restaurate e potenziate; prima dell'adeguamento delle centrali, il canale si presentava asciutto a tratti nel periodo jemale (cioè quello di secca, generalmente inizio ottobre/fine settembre - marzo).

Fauna ittica[modifica | modifica wikitesto]

Il canale è molto pescoso, è una riserva FIPSAS[1]; sono presenti in quantità ciprinidi, salmonidi, oltre a varie specie di pesci.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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