Campolongo sul Brenta

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Campolongo sul Brenta
comune
Campolongo sul Brenta – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Amministrazione
Sindaco Mauro Illesi (lista civica Insieme per Campolongo) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°50′N 11°42′E / 45.833333°N 11.7°E45.833333; 11.7 (Campolongo sul Brenta)Coordinate: 45°50′N 11°42′E / 45.833333°N 11.7°E45.833333; 11.7 (Campolongo sul Brenta)
Altitudine 141 m s.l.m.
Superficie 9,65 km²
Abitanti 794[1] (30-6-2017)
Densità 82,28 ab./km²
Comuni confinanti Bassano del Grappa, Conco, San Nazario, Solagna, Valstagna
Altre informazioni
Cod. postale 36020
Prefisso 0424
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 024023
Cod. catastale B547
Targa VI
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 491 GG[2]
Nome abitanti campolonghesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campolongo sul Brenta
Campolongo sul Brenta
Campolongo sul Brenta – Mappa
Posizione del comune di Campolongo sul Brenta all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Campolongo sul Brenta è un comune italiano di 794 abitanti[1] della provincia di Vicenza in Veneto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchiale della Madonna del Carmine[modifica | modifica wikitesto]

Costruita nel 1627, dipese inizialmente dalla parrocchia di Oliero. Nel 1651 gli abitanti chiesero e ottennero che un sacerdote celebrasse la messa la quarta domenica di ogni mese. Fu elevata a parrocchiale nel 1664. Secondo un'antica prassi abolita solo nel 1953, erano i capifamiglia ad eleggere il parroco; la scelta veniva poi confermata dal priore di Campese e infine approvata dal vescovo.

Danneggiata dai combattimenti della prima guerra mondiale, negli anni successivi è stata restaurata e riconsacrata nel 1928. L'opera di maggior pregio qui conservata è probabilmente il copri-fonte battesimale in legno intagliato e dipinto, eseguito nella seconda metà del Seicento; vi compaiono il Peccato originale e il Battesimo di Gesù, accanto a figure di santi e putti danzanti. Degne di nota, due statue in legno dipinto e dorato raffiguranti i santi Filippo e Giacomo minore; furono realizzate tra i secoli XVII e XVIII, probabilmente da una famiglia di artigiani locali, i Bonato detti "Marti". Le due pale d'altare, raffiguranti la Trinità con i santi Pietro e Paolo e la Madonna che appare ai santi Antonio e Lucia, sono attribuite a Giulio Carpioni, allievo del Padovanino attivo alla fine del Seicento[4].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La specifica "sul Brenta" alla denominazione del comune fu aggiunta con il Regio decreto 18 agosto 1867, n. 3893.

In origine Campolongo sul Brenta comprendeva anche la frazione Campese, la quale venne distaccata e aggregata al comune di Bassano con il Regio decreto 24 giugno 1878, n. 4432.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Madonna del Carmine - Campolongo Sul Brenta - Campolongo sul Brenta, Diocesi di Padova - Atlante delle parrocchie. URL consultato il 18 novembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN245906575