Campo di concentramento di Hereford

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Il campo di prigionia di Hereford, organizzato a Hereford nel Texas raccolse dopo l'8 settembre 1943 circa 5 000 ufficiali e soldati italiani, prigionieri di guerra (cinquantamila in tutto il territorio statunitense) e in seguito anche i militari della Repubblica Sociale Italiana, che rifiutarono di collaborare con gli alleati. Fu chiuso alla fine del 1946.

Il campo di punizione di Hereford[modifica | modifica wikitesto]

Negli Usa al momento dell'armistizio dell'8 settembre vi erano 50.000 prigionieri di guerra italiani. Fu chiesto dagli americani di aderire allo "Italian Service Unit": chi non lo fece divenne "non cooperatore" e inviato nel campo. Il campo era ufficialmente denominato "Military Reservation and Reception Center", ma veniva chiamato "Fascists' Criminal Camp". Nella primavera del 1944 per coloro che ancora rifiutavano la collaborazione fu deciso un indurimento delle condizioni.

Tra i prigionieri c'erano gli scrittori Giuseppe Berto, Dante Troisi, Gaetano Tumiati, Vezio Melegari, i pittori Alberto Burri e Alberto Fagan, il musicista Mario Medici, i politici Roberto Mieville, Beppe Niccolai[1] e il futuro dirigente del PCI Giovanni Dello Jacovo, il giuslavorista Gianni Roberti, il matematico Mario Baldassarri, il giornalista e scrittore Fernando Togni, Giosuè Ravaglioli, Antoniuccio Lochiavo e l'ingegnere Santoro Secolo.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Il regista italo-belga Giorgio Serafini ha realizzato nel 1991 un documentario TV sul campo di prigionia di Hereford dal titolo Les murs de sable, e nel 2002, nello stesso ambiente, ha diretto un film con Luca Zingaretti e Roy Scheider dal titolo Texas 46.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Tumiati, "Prigionieri nel Texas", Mursia, 1985
  • Alessandra Visser, "La cappella dei P.O.W. di Hereford", Coll. Ligustrum, Ibiskos editrice, Empoli, 1993, pp.57, cod. id. opac sdn (Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale) IT/ICCU/CFI/0277757
  • Flavio Giovanni Conti, "I prigionieri di guerra italiani 1940-1945", Il Mulino, 1986, 467 pp., ISBN 88-15-00950-7.
  • Giulio Bedeschi, "Prigionia: c'ero anch'io" (Edizioni Mursia)
  • Adriano Angerilli, "Hereford, Texas: onore e filo spinato", Novecento, Trieste, 2010
  • Tavella, M., "Io prigioniero in Texas. Un paracadutista della Folgore da Anzio ad Hereford 1943-45", Lo Scarabeo editrice
  • Roberto Mieville, "Fascist's Criminal Camp", Corso, Roma, 1948
  • Roberto Mieville, "Fascist's Criminal Camp", Il Cerchio, 2015.
  • Giuseppe Berto, Il cielo è rosso, (La perduta gente); Collana La gaja scienza, 13, Milano, Longanesi, 1948, Pagg. 407.
  • Armando Boscolo, Fame in America, Milano, La Motonautica, 1965, pagg. 90
  • Fernando Togni, "Avevamo vent'anni anche meno", Greco & Greco, Milano, 1991.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]