Roberto Mieville

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Roberto Mieville
Roberto mieville.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II Legislatura
Gruppo
parlamentare
MSI
Circoscrizione Lazio
Collegio Roma
Incarichi parlamentari
Componente della COMMISSIONE DIFESA
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento Sociale Italiano
Professione giornalista

Roberto Mieville (Ferrara, 14 dicembre 1919Latina, 11 aprile 1955) è stato un politico italiano, primo segretario giovanile del Movimento Sociale Italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale carrista durante la seconda guerra mondiale. Reduce dal campo di prigionia militare di Hereford nel Texas, già nel gennaio del 1946 fu tra i fondatori del FAR, Fasci di azione rivoluzionaria.

Giornalista, fu l'anima rivoluzionaria e socialista nazionale del Movimento Sociale Italiano, di cui fu uno dei fondatori, guidò il Fronte giovanile, essendo stato nominato all'unanimità segretario nazionale del Raggruppamento giovanile studenti e lavoratori.[1]

Alle elezioni politiche del 18 aprile 1948 fu uno dei sei deputati dell'MSI eletti alla Camera[2].

Agitatore e fedele ai principi della dottrina mussoliniana, si batté all'interno del Movimento Sociale Italiano contro qualsiasi deriva conservatrice e reazionaria, per la continuità ideale con la natura anticapitalistica, antimonarchica e antiatlantica del fascismo repubblicano espressa nel Manifesto di Verona del 1943.

Nel 1953 fu rieletto alla Camera nella II legislatura, dove fu componente della commissione lavoro, emigrazione, assistenza igiene e sanità [3].

Muore all'età di 35 anni in un incidente stradale l'11 aprile del 1955 nei pressi di Latina[4]. Fu sostituito alla Camera da Giovanni De Totto.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Fascists' criminal camp, Corso editore, Roma, 1948 (5°ed 1967)
  • Fascist's criminal camp, Il Cerchio, 2015
  • Un racconto della guerra perduta, Corso Editore, Roma, 1949
  • Dal cielo ci guardano, Ariete edizioni, Roma, 1951? [5]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
«Sergente raggruppamento batterie volanti. Volontario universitario, capo pezzo di mitragliera di un raggruppamento batterie volanti, attaccato il carreggio del proprio reparto da mezzi corazzati avversari, audacemente si portava con la sua arma in zona violentemente battuta e con efficace tiro riusciva ad immobilizzare quattro carri avversari.»
— Zona di Bir el Gobi (A.S.), 4 dicembre 1941[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Parlato, Fascisti senza Mussolini: le origini del neofascismo in Italia, 1943-1948, 2006, Il Mulino
  • Giuliana de'Medici, Le origini del M.S.I.(1943-1948), 1986, ISC, Roma
  • Adalberto Baldoni, La Destra in Italia: 1945-1969, 2000, Pantheon
  • Antonio Carioti, I ragazzi della fiamma, 2011, Mursia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71147095017125080590 · BNF (FRcb17061640h (data) · WorldCat Identities (EN71147095017125080590