Viale dei Martiri della Nazione
| Viale dei Martiri della Nazione | |
|---|---|
| Nomi precedenti | Viale dell'Impero |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Tirana |
| Informazioni generali | |
| Tipo | boulevard |
| Lunghezza | 1 km |
| Intitolazione | Martiri della nazione |
| Costruzione | 1939-1941 |
| Collegamenti | |
| Inizio | Piazza Scanderbeg |
| Fine | Piazza Madre Teresa |
| Luoghi d'interesse | Palazzo presidenziale Palazzo del Primo ministro Palazzo dei Congressi Piramide di Tirana Parku Rinia |
| Trasporti | autobus |
| Mappa | |
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Viale dei Martiri della Nazione (in albanese Bulevardi Dëshmorët e Kombit) è una delle strade principali di Tirana che collega piazza Scanderbeg con piazza Madre Teresa.
Lungo questo viale si trovano diversi edifici istituzionali, tra cui il Palazzo presidenziale, il Palazzo del Primo ministro, un palazzo che ospita alcuni uffici del Parlamento oltre che la sede del Ministero degli affari interni, a cui si aggiungono come principali punti d'interesse anche il Palazzo dei Congressi e la Piramide.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il viale è stato inizialmente progettato da Armando Brasini nel 1925 e successivamente modificato da Florestano Di Fausto, per esser poi realizzato dall'architetto italiano Gherardo Bosio e costruito dal 1939 al 1941, durante l'occupazione italiana dell'Albania.
L'ampia arteria fu inizialmente intitolata al re Zog e, dopo l'invasione italiana del 1939, con la costruzione da parte degli italiani della piazza Vittorio Emanuele III, fu ribattezzata Viale dell'Impero[1]. Durante l'era comunista, vi si svolgevano regolarmente importanti parate, tra cui quella del Giorno della Liberazione e la Festa dei lavoratori.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Domusweb.it, articolo online., su domusweb.it.
Altri progetti
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