Bosco Luganese

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Bosco Luganese
frazione
Bosco Luganese – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Comune Bioggio
Territorio
Coordinate 46°01′40″N 8°54′30″E / 46.027778°N 8.908333°E46.027778; 8.908333 (Bosco Luganese)Coordinate: 46°01′40″N 8°54′30″E / 46.027778°N 8.908333°E46.027778; 8.908333 (Bosco Luganese)
Altitudine 530 m s.l.m.
Superficie 1,56 km²
Abitanti 348 (2000)
Densità 223,08 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6935
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bosco Luganese
Bosco Luganese
Bosco Luganese – Mappa

1leftarrow blue.svgVoce principale: Bioggio.

Bosco Luganese[1] è un ex comune del Canton Ticino. La fusione col comune di Bioggio è stata decisa in votazione popolare consultiva il 30 settembre 2004, con ratifica formale del 3 dicembre 2004. Il villaggio è situato sul "Monte Cervello", tra Bioggio e Cademario.

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[2]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti-Bosco Luganese (fino all'aggregazione in Bioggio)

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Bosco Luganese[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 228, 233, 242.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 122-123.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 239.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 145.
  • Giovan Maria Staffieri, "Iseo", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 98-99, 101.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 137nota.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 395.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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