Bootleggers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bootleggers
Titolo originaleBootleggers
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1974
Durata110 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico, commedia
RegiaCharles B. Pierce
SoggettoCharles B. Pierce, Earl E. Smith
SceneggiaturaEarl E. Smith
ProduttoreCharles B. Pierce,
Produttore esecutivoL.W. Ledwell, Earl E. Smith
FotografiaTak Fujimoto
MontaggioStephen Down, Frank Ford, Jeremy Hoenack
MusicheJaime Mendoza-Nava
Interpreti e personaggi

Bootleggers è un film del 1974, scritto e diretto da Charles B. Pierce. È interpretato, tra gli altri da Jaclyn Smith (che poi avrebbe recitato nella serie Charlie's Angels) e Slim Pickens (già apprezzato attore caratterista in Mezzogiorno e mezzo di fuoco e Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bootleggers è una commedia drammatica ambientata nell'Arkansas rurale. Il primo quarto del film è ambientato nel 1921, quando Othar Pruitt, un bambino di 10 anni, è testimone dell'assassinio del padre contrabbandiere da parte di un membro di una famiglia rivale. Il film passa quindi al 1933, che descrive in dettaglio l'adulto Othar Pruitt e il suo partner criminale, Dewey Crenshaw, che si guadagnano da vivere come distillatori di grappa e contrabbandieri in giro per tutto lo Stato. Il film segue una trama episodica che descrive in dettaglio il lavoro di Othar e Dewey con l'interazione con la distilleria del nonno di Othar, molestando lo sceriffo locale che richiede tangenti ai contrabbandieri, flirtando con varie donne durante gli scontri sociali locali, e continuano a scontrarsi con la famiglia rivale di Woodall e i loro principali concorrenti per il controllo dei tragitti per il trasporto della merce di contrabbando. Quando il nonno Pruitt viene assassinato dal clan Woodall, Othar e Dewey decidono di prendere in mano la situazione, portando a una sparatoria climatica con la famiglia rivale.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu un piccolo successo commerciale: in quanto produzione low-budget riuscì a guadagnare 4,2 milioni di dollari.[1] Le critiche furono miste, ma in generale venne lodata la fotografia a cura di Tak Fujimoto, che poi avrebbe lavorato in pellicole rinomate quali Il silenzio degli innocenti e Il sesto senso.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) All-time Film Rental Champs, Variety, 7 gennaio 1976, p. 50
  2. ^ (EN) Bootleggers, su Encyclopedia of Arkansas. URL consultato il 5 settembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema